10 aprile 2011

Il "piazzista"della politica

Convention organizzata da Giovanni Rotondi, Stefano Caldoro e Carlo Giovanardi. La platea non potrebbe essere più adatta: ex Dc ed ex Socialisti, eredi dei partiti crollati dopo tangentopoli convinti, più del ancora del perseguitato, del ruolo politico dei giudici. Il martoriato dalla giustizia così esordisce : “E' bello sentirsi attorno il calore di tante persone, perché anche se ti azzannano da tutte le parti e tu sei convinto di essere nel giusto, vai comunque avanti per la tua strada".Dopodichè è partito un discorso fiume durato oltre un’ora dove B. ha fatto chiaramente intendere che non è il processo Ruby a non farlo dormire ma la richiesta di maxi-risarcimento per la vicenda del Lodo Mondadori che ha definito: “Una rapina a mano armata”.

B.: “Da 17 anni a questa parte i giudici cercano di far fuori il sottoscritto perché la sinistra considera Silvio Berlusconi un ostacolo da rimuovere per riprendere il potere quindi, la riforma della giustizia è indispensabile e bisogna anche separare le carriere”.
B.: “Ora contro di me è in atto anche un attacco patrimoniale perché a Milano c'è un giudice di cui potrei dire molto, che ha formulato una sentenza a favore della tessera numero uno del Pd, De Benedetti, attribuendoci 750 milioni di danni per un lodo a cui la Mondadori fu costretta con il risultato che ora l’azienda, che ha 250 milioni di valore, si chiede di risarcirne 750.”

Ovviamente non poteva mancare l’attacco ai magistrati che “infangando me infangano l’Italia” e alla Corte Costituzionale “Ormai è un organo politico”.
Poi le promesse agli ex Dc che si sentono poco considerati nel partito.
B.: “Dopo aver vinto le elezioni amministrative ( ho paura che, con l’elettorato che ha il paese, la cosa sià molto possibile) metterò mano al partito, non avete avuto la giusta considerazione perché io non ho potuto occuparmi del Pdl".
E alla platea cattolica ha promesso entro l'anno "il quoziente familiare". E' chiaro che questo comporterà qualche aumento "di tasse a chi non ha figli e una riduzione a chi non ne ha". E a questo proposito ha fatto un siparietto con Carlo Giovanardi sottosegretario con delega alla famiglia, uno dei padroni di casa. "Sei un cane da polpaccio - lo ha bonariamente rimbrottato il premier - mi hai dato il tormento e mi hai sfinito. Al punto che se non riusciamo a darti i 50 milioni con Tremonti te li do io".
Portavoce del Cir: “Quando il presidente Berlusconi definisce la sentenza civile di primo grado sul Lodo Mondadori una 'rapina a mano armata' dimentica di dire che l'unico reato di questa lunga vicenda, come stabilito dalla Corte di Cassazione, è stata la corruzione del giudice Vittorio Metta perpetrata nell'interesse di Fininvest nel 1991". "Da tale reato di corruzione giudiziaria di cui Cir fu vittima, è nata l'attuale causa civile. Si tratta di un contenzioso tra due aziende, la Cir, società quotata in Borsa, e la Fininvest. Non riguarda l'attività politica passata e presente del presidente del Consiglio né le legittime idee dell'Ingegner Carlo De Benedetti ed è pertanto una vicenda che nulla ha a che vedere con le polemiche politiche quotidiane".

FONTE: http://www.tmnews.it/web/sezioni/top10/20110409_203534.shtml

FONTE:http://www.repubblica.it/politica/2011/04/09/news/berlusconi_mondadori-14712032/

5 commenti:

  1. un discorso da vero palazzinaro, qual'è

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  2. Piazzista,umorista non ha confini?A volte penso
    che ci sono abbastanza sassi,grassello,cimenti.
    Egill

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  3. L'appellativo di piazzista è perfetto e descrive bene il personaggio.

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  4. Ciao Renato, buon lunedì!
    Lara

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  5. Aria fritta,alla fermata del tribunale .Ma la regala
    non la vende.Non c'è reato.
    Egill

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