08 aprile 2011

"Exit "di Ilaria D'Amico

Si intervista Don Giovanni Bellò, prete trevigiano dall'aria paciosa e serafica, tipica di chi conosce a fondo il genere umano ed è disposto ad assolverlo, ancor prima della confessione. "Siamo tutti peccatori e puttanieri" "Non è il puttaniero che faccia peccato, è la bestemmia". E quando gli si ricorda che proprio di quest'ultima si era macchiato il premier, allo stesso modo di monsignor Fisichella, che a suo tempo lo aveva giustificato, anche il parroco, dimentico di quanto aveva appena pronunciato, prontamente "contestualizza". In fondo si trattava di una barzelletta: "Gli è scappata, forse". Il prete di Semonzo del Grappa e quell'80% di puttanieri dalla labile morale sembrano condividere una comune implicita condizione del mondo, per la quale il peccato, la colpa, il reato, hanno un carattere proteiforme e arbitrario. Tutto diventa lecito, in certi "contesti". Tutto è possibile, per qualcuno. Soprattutto se si tratta di un "povero diavolo, sfortunato" (sempre il compassionevole Bellò), come B.
FONTE: Il Fatto Quotidiano - Sei minorenne? Mi fai lo sconto. - Luigi Galella 08/04/2011

3 commenti:

  1. Il mondo cattolico pro berlusca? eccolo qui

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  2. Miticoooooo Giovanardi ha la faccia del pretino di campagna che sembra stia pensando a come portarsi a letto qualche ragazzo frequentatore della parrocchia

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  3. Mi viene in mente un prete ( non faccio nome )che durante la predica disse ... Se gli uomini vanno a puttane la colpa è delle mogli che non soddisfano i mariti ...

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