Violenza sessuale "lieve" ai minori: ecco i nomi dei senatori firmatari

Annotali bene (e ricordati le facce)

Si commenta da sé. Si erano inventati un emendamento proprio carino.Zitti zitti, nel disegno di legge sulle intercettazioni avevano infilato l'emendamento 1.707, quello che introduceva il termine di "Violenza sessuale di lieve entità" nei confronti di minori.
Firmatari alcuni senatori di Pdl e Lega che proponevano l'abolizione dell'obbligo di arresto in flagranza nei casi di violenza sessuale nei confronti di minori, se - appunto - di "minore entità".
Senza peraltro specificare come si svolgesse, in pratica, una violenza sessuale "di lieve entità" nei confronti di un bambino.
Dopo la denuncia del Partito Democratico, nel Centrodestra c'è stato il fuggi-fuggi, il "ma non lo sapevo", il "non avevo capito", il "non pensavo che fosse proprio così" uniti all'inevitabile berlusconiano "ci avete frainteso".
Poi, finalmente, un deputato del Pd ha scoperto i firmatari dell'emendamento 1707. Per la cronaca:
il sen. Bricolo era colui che proponeva il "carcere per chi rimuove un crocifisso da un edificio pubblico" (ma non per chi palpeggia o mette un dito dentro ad una bambina o un bambino);
il sen. Berselli è colui che ha dichiarato "di essere stato iniziato al sesso da una prostituta" (e da qui si capisce molto...);
il sen. Mazzatorta ha cercato di introdurre nel nostro ordinamento vari "emendamenti per impedire i matrimoni misti";
mentre il sen Divina è divenuto celebre per aver pubblicamente detto che "i trentini sono come cani ringhiosi e che capiscono solo la logica del bastone" (citazione di una frase di Mussolini).
...e adesso cominciamo a riflettere se essere sempre politically correct con chi li ha votati sia una mossa che paga...fatela girare se avete voglia e tempo..l'informazione da oggi è un dovere quasi etico... anche per ciascuno di noi.
email arrivata oggi 8 marzo 2011 alle ore 16e55 a nome di Massimo Campello

Commenti

  1. sempre servili con il sultano !!!
    ma che vadano a fare bippppppp !!!

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  2. Stefano Filardo15:08

    Rimango sempre più sgmomento... Non per la notizia, ma per chi la pubblica. Possibile che prima di pubblicare qualcosa non siate capaci di informarvi? Sono cazzate.

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  3. Carissimo Stefano prima di tutto abbia il coraggio di linkarsi in modo tale che io possa capire dove poterle rispondere. In secondo luogo le cazzate di cui Lei accenna continuano, ormai da lunghi 17 anni, a combinarli quei quattro lestofanti che sono al governo se governo lo vogliamo chiamare. Non mi meraviglio ormai più e soprattutto non mi sgomento ormai più nel capire che meritiamo, purtroppo, solo quello che abbiamo. Le consiglio vivamente di leggere i post su mio figlio Federico così capirà, perchè probabilmente non lo ha ancora capito, a che punto siamo arrivati.

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  4. Anonimo15:07

    Signori, questi politici stanno facendo parecchie porcate, ma in questo caso l'emendamento è solo stato scritto con i piedi (a parte il fatto che è stato ritirato l'8 giugno del 2010, mentre la notizia dell'emendamento continua a girare su internet). Mi spiego meglio.
    L’intento di questa sottospecie di legislatori era quello di armonizzare l’articolo 380 del Codice che prevede l’arresto in flagranza per la violenza sessuale escludendo però (dall’arresto, non dalla denuncia) i casi di minore gravità. Diventati reato anche gli atti (cosa diversa dalla violenza) sessuali con minorenni, con conseguente obbligo di arresto in flagranza, l’emendamento mirava appunto ad aggiungere la clausola di esclusione già prevista per la violenza sessuale. In sostanza, il 1707 aveva come scopo evitare che due sedicenni sorpresi a sbaciucchiarsi finissero dritti dritti in galera. Tutto qui.
    Scusate l'intromissione e buona giornata a tutti.

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