
Uscire e andare
andare, andare dove i passi
seguono altri passi
Andar via e andare
lontano
dove non v’è memoria nel Tempo
dove non v’è memoria Testimone
di quest’Evo
di questa sofferenza
Andare lontano
e fermarmi
ai piedi d’una quercia od una palma
far riposare le mie membra
e tenere fra le mani la memoria
scrutarla, osservarla e spogliarla
contemplarla e smascherarla poi
fino alla sua essenza!
E vedere dunque il suo volto!
e far l'inchino ad essa
È follia?
Angioletta Faccini
Una poesia amara e toccante. Non conoscevo questa poetessa.
RispondiEliminadirei bella , come dice Ambra toccante
RispondiEliminaRicordare,tutto senza modificare nulla guardare
RispondiEliminaè coraggio non follia.
Egill
Bellissima poesia. Devo cercarne altre di questa autrice a me sconosciuta.
RispondiEliminaGrazie Renato!
Lara