
Lo avrai
camerata Kesserlingil monumento che pretendi da noi italiani
ma con che pietra si costruirà
a deciderlo tocca a noi
non con i sassi affumicati dei borghi inermi
straziati dal tuo sterminio
non con la terra dei cimiteri
dove i nostri compagni giovinetti
riposano in serenità
non con la neve inviolata delle montagne
che per due inverni ti sfidarono
non con la primavera di queste valli
che ti vide fuggire
ma soltanto con il silenzio dei torturati
più duro d'ogni macigno
soltanto con la roccia di questo patto
giurato fra uomini liberi che volontari si adunarono
per dignità non per odio
decisi a riscattare la vergogna e il terrore del mondo
su queste strade se vorrai tornare
ai nostri posti ci ritroverai
morti e vivi con lo stesso impegno
popolo serrato intorno al monumento
che si chiama ora e sempre
Resistenza.
Piero Calamandrei
Infantilmente spero Resistenza Ora,e dopo finito.
RispondiEliminaBisogna ricordare che le brigate della Resistenza
non erano tutte uguali,Si aggregava a volte il
peggio, per convenienza come sempre,per essere
qualcosa,qualcuno,volgari tagligole.
Un omaggio a Sandro Pertini.Non sono stati tutti
come lui e molti altri grandi.
Egill
In un momento di assoluto caos politico e di forte crisi istituzionale ricordare Sandro Pertini, socialista intransigente e integerrimo è un fatto positivo. Ricordare la "buona politica" al servizio dei cittadini per riflettere sul periodo oscuro che stiamo vivendo e ritrovare quella forza e quel coraggio per reagire in difesa dei valori democratici di cui Sandro Pertini era strenuo difensore.
RispondiEliminaGrazie: certi valori, certe persone devono essere un faro di luce cui fare riferimento, quando la storia ci destina ore buie...
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