
Vanno
vengono
ogni tanto si fermano
e quando si fermano
sono nere come il corvo
sembra che ti guardano con malocchio
Certe volte sono bianche
e corrono
e prendono la forma dell’airone
o della pecora
o di qualche altra bestia
ma questo lo vedono meglio i bambini
che giocano a corrergli dietro per tanti metri
Certe volte ti avvisano con rumore
prima di arrivare
e la terra si trema
e gli animali si stanno zitti
certe volte ti avvisano con rumore
Vanno
vengono
ritornano
e magari si fermano tanti giorni
che non vedi più il sole e le stelle
e ti sembra di non conoscere più
il posto dove stai
Vanno
vengono
per una vera
mille sono finte
e si mettono li tra noi e il cielo
per lasciarci soltanto una voglia di pioggia.
Fabrizio De Andrè
Fabrizio De Andrè
è che le nuvole si prestano, ad essere specialmente di questi tempi, tristi,come i tempi.
RispondiEliminamentre quando ero ragazzo , sdraiato nelle fasce o sui prati erano una magia, erano voglia di pioggia e di fresco.
e pensieri zingari.
spero si torni a vederle come fossero tutte le possibilità di un cielo e di noi.
Le nuvole passegere del cielo,messaggere del
RispondiEliminatempo.Egill
Ciao Renato, trovo molto bello il commento di Garabondo. Da bambini con le nuvole quasi ci si giocava, ora no. Sono un ostacolo al cielo.
RispondiEliminaBuona giornata!
Lra
Esiste qualcosa nel tuo blog,sei davvero come ti descrivi.Grazie.Egill
RispondiEliminaD'estate, quando è tanto che non piove, le spio con desiderio , piena di voglia di pioggia per tutto, orto , fiori , bosco e animali che non vedo, ma lo so che hanno sete . Normalmente il cielo è il più bello spettacolo che ci sia . Bravo De André.
RispondiEliminaIl mio grande Fabrizio ....
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