Passa ai contenuti principali

Johnny Stecchino

La più celebre della battute vede Begnini arrivare a Palermo ed essere preso in consegna da uno zio avvocato che sulla strada tra Punta Raisi e la città distilla, in pesante accento parlemitano, la saggezza dell’isola per il neo arrivato dal Nord: Purtroppo siamo famosi ne’ mmondo anche per quacche cosa di negativo, eh per esempio quello che voi chiamate…piaghe. Una, terribile, e lei sa a cosa mi riferisco…l’Etna, il vuccano, che quando si mette a fare i capricci distrugge paesi e villaggi, ma jè una bellezza naturale. Eh, ma c’è un’altra cosa, e questa è veramente una piaga grave che nessuno riesce a resolvere, lei mi ha già capito…jè la siccità…eh, da queste parti d’estate la terra brucia, jè sicca, una brutta cosa. Ma jè la natura e non ci possiamo fare nenti. Eh, ma dove possiamo fare e non facciamo pecchè in buona sostanza purtroppo non è la natura, ma l’uomo. Dov’è? E’ nella tezza e più grave di queste piaghe, che veramente diffama la Sicilia e in patticolare Palemmo agli occhi de’ mmondo…eh, lei ha già capito, è inutile che io glielo dica, mi veggogno a dillo…è il traffico! Troppe machine! E’ un traffico tentacolare, votticoso, che ci impedisce di vivere e ci fa nemici famija contro famija, troppe machine!

Commenti

  1. Paco16:37

    Troppo forte quel film. Ancora adesso ogni tanto me lo riguardo...ECCEZIONALE

    RispondiElimina
  2. Il film mi è piaciuto , Benigni un grande !!!!

    RispondiElimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

Sei un fiume forte, non ti perderai

[…] mi viene solo in mente quella storia dei fiumi, […] e al fatto che si son messi lì a studiarli perché giustamente non gli tornava 'sta storia che un fiume, dovendo arrivare al mare, ci metteva tutto quel tempo, cioè scelga, deliberatamente, di fare un sacco di curve, invece di puntare dritto allo scopo, […] c'è qualcosa di assurdo in tutte quelle curve, e così si sono messi a studiare la faccenda e quello che hanno scoperto alla fine, c'è da non crederci, è che qualsiasi fiume, […], prima di arrivare al mare fa esattamente una strada tre volte più lunga di quella che farebbe se andasse diritto, sbalorditivo, se ci pensi, ci mette tre volte tanto quello che sarebbe necessario, e tutto a furia di curve, appunto, solo con questo stratagemma delle curve, […] è quello che hanno scoperto con scientifica sicurezza a forza di studiare i fiumi, tutti i fiumi, hanno scoperto che non sono matti, è la loro natura di fiumi che li obbliga a quel girovagare continuo, e perfino esatto…

The Libertines