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Il passo di Omero, dal libro XXVIII dell'Iliade

Cinque dell'ampio scudo eran le zone,
e gl'intervalli che, con divin sapere,
d'ammiranda scultura avea ripieni.
Ivi ei fece la Terra, il mare, il cielo
e il Sole infaticabile e la tonda
Luna, e gli astri diversi ove sfavilla
incoronata la celeste volta,
e le Pleiadi, e l'iadi e la stella
d'Orion tempestosa, e la grand'Orsa
che pur Pluastro si noma. Intorno al polo
ella si gira ed Orion riguarda,
dai lavacri del mar sola divisa.

Il gran fiume Ocean l'orlo chiudea
dell'ammirando scudo...
Omero

Commenti

  1. Anonimo18:17

    Uhm vecchi ricordi di medie inferiori...a quel tempo cos'era l'Iliade??? R.......a di p...e.

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  2. Vecchi.Questo non ha tempo.

    RispondiElimina
  3. D'accordissimo con te egill. Omero e l'Iliade non hanno tempo.

    RispondiElimina

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