
Non c'erano mimose in piazza. Non un solo ramoscello. Ma tappeti rossi che indicavano la strada verso piazza del Popolo. Dove non sventolavano i colori dei partiti, gli arcobaleni della pace e non ondeggiavano stemmi. Ma idee, passeggini, tacchi e scarpe basse, palloncini e rose. Qualche sciarpa bianca, il colore che è l'insieme di tutti i colori. E che è stato scelto per la giornata di oggi. Una giornata per dire se non ora quando. Per dire basta alla logica del bunga bunga. Per dire sì alla dignità delle donne.
Migliaia di donne, madri, figlie, nipoti, sono in piazza del Popolo perchè stanche di tacere di fronte alla «rappresentazione delle donne come nudo oggetto di scambio sessuale» e alla diffusa cultura che «propone alle giovani generazioni di raggiungere mete scintillanti e facili guadagni, offrendo bellezza e intelligenza al potente di turno, disposto a sua volta a scambiarle con risorse e ruoli pubblici». Ci sono tante donne famose, politici, attrici, ma anche personalità che hanno scelto di partecipare senza voler apparire.
A Napoli gridano "Dimissioni"e "Vergogna"
Una banda ha intonato piu' volte 'Bella ciao'.Dimissioni" e "Vergogna", sono i due slogan maggiormente scanditi nel corso della manifestazione che ha attraversato le strade di Napoli da piazza Matteotti e si e' concluso a piazza Dante. "Siamo 100mila, tutte non a disposizione di Berlusconi"
"Se fossi qui per criticare i festini hard mi potrebbero dire "sei moralista", ma quello che mi ha colpito di questa vicenda è quando il festino può diventare criterio di selezione della classe dirigente" Giulia Bongiorno
In questo momento Piazza del Popolo è una grande kermesse di colori, canti, suoni … l’allegria contagia tutti e tutte e, cosa straordinaria, sono tantissimi anche gli uomini. Padri, fidanzati, mariti, amici, che non hanno voluto abbandonare le loro compagne in momento così delicato e importante. Questa è la grande e meravigliosa novità di oggi a Piazza del Popolo!
Notizie da Internet
Ora certo! Sarebbe anche interessante,superato
RispondiEliminaquesto, smettere con modi e motti stantii,
come Quote rosa, L'altra metà del cielo,non
sono meno importanti.Per anni ho sentito dire
così, e guardate come "stavano messe"le donne.
Io li sento come discriminanti.Non hanno alcun
significato ormai.
Concordo con quanto dice egill-larosabianca. Purtroppo non ci si rende conto, persino chi pensa e crede di rispettare le donne può cadere in un linguaggio che già è discriminante. Ma estirpare questa "abitudine" è difficile. Ci pensa la pubblicità in primis a mantenerla viva.
RispondiEliminaDopo Arcore, infatti, credo proprio che la pubblicità sia il luogo peggiore: le donne vi vengono trattate come ebeti mentali o bambolotte-sexi....
RispondiEliminaCiao Renato, grazie per avere aderito a questa campagna di web.
E Buon S. Valentino a te ed alla tua famiglia!
Lara
Vorrei che quando si dice sesso non si pensasse a un incarico politico. Vorrei un paese con una sola morale perché quella doppia offende la nostra dignità. Vorrei che libertà, democrazia, sesso, donne, futuro fossero di nuovo parole pulite
RispondiEliminaSusanna Camusso
bello e vero quello che ha detto la camusso
Vorrei il Paese al centro di tutto.
RispondiEliminaNon più contrapposizioni ma convergenze d'interessi: tradotto lo stare bene il maggior numero possibile di persone.
Certo i problemi non sono di facile soluzione, ma persone di buona volontà di una e dell'altra parte possono e devono, incontrarsi e responsabilmente accordarsi ... questa è di sicuro l'unica strada percorribile ... per ritrovare dignità e rispetto non solo delle donne, ma di tutti.
Grazie a Voi tutti per la vostra condivisione. Un caro saluto.
RispondiEliminaIo, c'ero. In piazza, con migliaia di splendide donne e splendidi uomini. Nella mia Palermo.
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