
Nell’autunno del 1980 esce Il Nome della Rosa. Il libro viene tradotto e venduto in tutto il mondo, diventa un long seller in circa trentacinque paesi. L’autore è Umberto Eco uno dei più importanti intellettuali italiani. Il libro è un giallo ambientato in un’abbazia benedettina del Nord Italia, dove si scontrano due correnti di pensiero, l’una che crede nella ragione, l’altra rigorista e fanatica. Ironia, intelligenza, tanta Chiesa, tanti misteri.
Stralcio dal libro:
In principio era il Verbo e il Verbo era presso Dio, e il Verbo era Dio. Questo era in principio presso Dio e compito del monaco fedele sarebbe ripetere ogni giorno con salmodiante umiltà l’unico immodificabile evento di cui si possa asserire l’incontrovertibile verità. Ma videmus nunc per speculum et in aenigmate e la verità, prima che faccia a faccia, si manifesta a tratti (ahi, quanto illegibili) nell’errore del mondo, così che dobbiamo compitarne i fedeli segnacoli, anche là dove ci appaiono oscuri e quasi intessuti di una volontà del tutto intesa al male. Giunto al finire della mia vita di peccatore, mentre canuto senesco come il mondo, nell’attesa di perdermi nell’abisso senza fondo della divinità silenziosa e deserta, partecipando della luce inconversevole delle intelligenze angeliche, trattenuto ormai col mio corpo greve e malato in questa cella del caro monastero di Melk, mi accingo a lasciare su questo vello testimonianza degli eventi mirabili e tremendi a cui in gioventù mi accade di assistere, ripetendo verbatim quanto vidi e udii, senza azzardarmi a trarne un disegno, come a lasciare a coloro che verranno (se l’Anticristo non li precederà) segni di segni, perché su di essi si eserciti la preghiera della decifrazione
Certo che Umberto Eco ha lasciato un segno indelebile con questo suo libro, anche se devo ammettere che non è tra le mie letture preferite :(
RispondiEliminaCiao Renato e grazie per questa "scheggia"!
Buona giornata,
Lara
Peccato che Eco non si sia più ripetuto allo stesso livello.
RispondiEliminaPurtroppo ancora non ho avuto l'occasione di leggerlo! Grave mancanza...
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