
E' buio ormai, dopo un giorno
di pesante monotono grigiore.
Un merlo lancia acuti trilli.
La sua voce rompe
il silenzio e l'oscurità:
espressione di vita, in momento
per me di sfiducia
e di invincibile inerzia.
Anche gli uccelli hanno
difficoltà e fatiche e sofferenze,
ma non si fermano né tacciono:
attivi e fedeli seguono
il loro ritmo vitale,
esempio di costanza agli uomini
facilmente abbattuti ed inetti
Il buio non è eterno né il silenzio
né le fatiche, né il dolore,
A tutto c'è rimedio, tutto ha termine
La vita ha sempre qualcosa da offrire
a chi si apre ad accogliere e donare.
Se guardi bene trovi sempre un fiore,
se ascolti attento udrai sempre un canto,
se tendi la mano troverai compagni,
se alzi lo sguardo il cielo sarà tuo.
Credi alla vita e saprai
scoprirne e goderne i doni
e poi accrescerli e condividerli.
Carla Piccinini
Grazie per questa poesia, caro Renato!
RispondiEliminaIl buio non è eterno, infatti si dice spesso che dopo la notte arriva il giorno.
Gli uccellini, che osservo tante volte, sanno molto più di noi seguire un proprio ritmo: stando attenti e vigili, continuano imperterriti la loro vita ....
E c'è sempre il miracolo di un fiore anche in inverno.
Un dolce abbraccio,
Lara
bella !!!
RispondiEliminaGrazie Lara, i tuoi commenti sono sempre graditi. Grazie anche a te Valerio un caro abbraccio.
RispondiElimina