
Udite,udite ancora una volta i magistrati di sinistra hanno l’ardire di indagare il coso. Penso a quel povero cristo del Ghedini tutto preso fino a ieri l’altro alle forche caudine della Corte costituzionale, pensate già si pregustava il meritato risposo che, all’improvviso, il suo instancabile cliente già noto per corruzioni, falsi in bilancio, appropriazioni indebite, finanziamenti illeciti, minacce a organi dello Stato nonchè per indagini di mafia, riciclaggio e strage ora ha aggiunto al suo invidiabile curriculum vitae un paio di delitti che gli mancavano: concussione e prostituzione minorile (liberamente tratto dal fatto quotidiano – si scaldi Previti a bordocampo di Marco Travaglio 15/01/2011-) Vi ricordate il Bunga, bunga con Ruby ebbene il 21 marzo, primo giorno della prossima primavera, il coso andrà a giudizio immediato, con il rischio di subire in tempi brevi una condanna per concussione e prostituzione minorile. Penso, nella mia ignoranza, non era più logico pensare il crepuscolo del coso per la sua dimostrata incapacità di governare ? Per i suoi rapporti con la mafia, per le mazzette versate a giudici testimoni, per il conflitto d’interessi, per le leggi vergogna e per l’infima e truffaldina classe dirigente da lui selezionata in questi anni ? No per il nano di Arcore questo non è stato sufficiente mancava la cosi detta ciliegina sulla torta…Ora si sentono urla e strepiti, provenienti da palazzo Grazioli, indirizzate contro i pm, che “vogliono sovvertire la democrazia”…”Non vedo l’ora di difendermi in tribunale da accuse tanto assurde” ma come mai non lo ha fatto molto prima…accompagnate dai frizzi e dai lazzi dei suoi cortigiani che…
Gaetano Quagliarella: “Prove, ma quali prove? Voglio vedere i preservativi! Faranno vedere i preservativi? Aspetto che li tirino fuori!”
Giorgio Stracquadaino: “Hanno inventato persino un nuovo reato, quello di cena privata…”
Niccolò Ghedini: “E’ un preciso disegno. Una serie di notizie con chiari propositi di destabilizzazione politica. Un film che si ripete”
Gasparri: “E’ un ennesimo episodio di giustizia a orologeria” “Guardate voi il calendario e giudicate”
Fabrizio Cicchitto: “La procura milanese ha messo in circolazione la notizia di reati fantasiosi che riguardano la vita privata del premier”
Sandro Bondi: “Siamo in una democrazia dimezzata, il governo è sotto scacco delle procure”
Daniela Santachè: “Io penso alle sorti del Paese e a quanto danno arrechi la Procura, all’immagine dell’Italia e degli italiani in un momento così delicato”
Ad ogni buon modo sono andato ad informarmi spulciando il codice penale e…:
Art.317 codice penale:concussione Il reato di concussione è previsto dall’articolo 317 del codice penale. Viene imputato a chi, “abusando della sua qualità o dei suoi poteri, costringa o induca taluno a dare o a promettere indebitamente, a lui o a un terzo, denaro od altra utilità”. Per questo tipo di reato è prevista una pena che va dai 4 ai 12 anni. Nel caso del coso, la procura ipotizza la concussione nei confronti dei funzionari della questura, ai quali il 28 maggio 2010 ha chiesto di rilasciare Ruby, in stato di fermo, perché nipote del presidente egiziano Mubarak.
Art.600 bis Prostituzione minorile Il coso è indagato per concussione con l’aggravante della “prostituzione minorile”. Un reato quest’ultimo, previsto dall’articolo del codice penale 600 bis, secondo comma. La procura ipotizza evidentemente che il coso abbia avuto rapporti sessuali con la minorenne Ruby, dietro pagamenti. Secondo il codice infatti sono punibili i rapporti con una prostituta solo se ha meno di 18 anni: “E’ punito con la reclusione da 6 mesi a 3 anni chiunque compia atti sessuali con un minore di età compresa tra i 14 e i 18 anni in cambio di denaro o di altra utilità economica”
Che dire ancora se non prendendo a prestito le parole di Pierluigi Bersani chiedo: “Rispetto per le indagini e che ci vengano risparmiati ulteriori mesi di avvitamento dell’Italia sui problemi di Berlusconi.” Attenti però che dal Cainano ci si può aspettare di tutto anche che, con la complicità dei suoi accoliti, con uno degli innumerevoli decreti legge che ci ha propinato, abbassi la maggiore età a 17 anni ma che dico, arrivi fino ai 16 anni. E credetemi non per evitare un processo per Ruby ma per dare un impulso al mercato. Vuoi mettere la creazione di un bacino di potenziali clienti che si metterebbero al volante? D’ altronde nella maggior parte degli Stati Uniti (quelli dell’abbronzato per intenderci) a 16 già guidano da un pezzo. E così potrebbero partire gli incentivi per l’auto (nella fabbrica italiana di Marchionne vetture di alta gamma e sport utility con Jeep e Alfa Romeo) e perché no…far felice anche la Gelmini che introdurrà nella riforma della scuola la possibilità di far la patente in classe, trovando le risorse con un po’ di tagli da effettuare magari con i professori di matematica o che dico con quelli delle materie umanistiche così tutti avranno l’automobile ma saranno, come vuole il coso, tutti un po’ più ignoranti. A proposito ci penserà poi il nostro ministro della giustizia, Angelino Alfano, a tirar fuori dal cappello a cilindro l’ultima idiozia: “Resta inteso che chi ha problemi con la giustizia a 16-17 anni, negli anni 2009-10 saranno completamente condonati, perché “inconsapevoli” di essere maggiorenni a loro insaputa”.
Echi dal passato
RispondiEliminaCome schegge
frammenti di specchio
riuniti nella clessidra del tempo
i ricordi riaffiorano
sotto forma di granelli di sabbia
che l’orologio del tempo scandisce
pulviscolo che la tempesta della vita
sparpaglia nel cielo
lasciandoli al giudizio de l’anima. VITTORIO
Leggi cosa pensano alcuni politici sul caso su
RispondiEliminahttp://liberalvox.blogspot.com/
Un abbraccio
Certo che "gli" piacerebbe essere come nella foto!
RispondiEliminaCiao Renato,
Lara
Mi è piaciuto moltissimo il tuo post. E' esilarante, oltre al fatto che condivido.
RispondiEliminaIl problema cara Lara è che lui si crede già come rappresentato nella foto. Grazie Ambra i tuoi complimenti mi fanno sempre piacere. Un caro saluto a tutti. Ciao alla prossima
RispondiEliminacondivido , giudici comunisti , a proposito non erano i comunisti che mangiavano i bambini ? si ? allora il B che ci faceva con le bambine ? non mi dite che è comunista !!!!
RispondiEliminapiù di duemila anni sono passati
RispondiEliminada quando il più grande anarchico comunista è stato ucciso
il suo concetto di fratellanza è stato tradito
da chi doveva divulgare il suo credo.
nella mia ignoranza credo
che il vero pensiero anarchico comunista
è morto con lui
il pensiero nato dopo è violenza gratuita
che aggiunge caos al caos.
purtroppo l'egoismo domina il mondo
annebbiando le menti dei pigri
che sono la maggioranza
tutto cambia ha parole
ma nella sostanza tutto resta come prima( quando va bene)
il pensiero anarchico comunista è come l'utopia
non sarà mai unitario
se cosi fosse
senza violenza
quell'uno per cento che domina il mondo
lo potremmo spodestare
dando vita al sogno utopico del MESSIA
quella di un mondo migliore. VITTORIO