I soprusi giornalieri di un maledetto "Coso"

Iva Zanicchi , durante la trasmissione di Rai 2 - Un giorno da pecorà – “Per me Berlusconi è un benefattore a cui piace la carne fresca e giovane piuttosto che una babbiona come me”

Iva Zanicchi , durante la trasmissione – L’Infedele – di Gad Lerner : “Non ho obbedito al mio presidente perchè nel mio piccolo ho cercato di controbattere a quelle mostruosità che venivano dette. In quel caso lì avrei disubbidito anche a mia madre: dovevo rimanere lì per difendere il signor presidente da accuse ignobili”

Silvana Mura : “Leggiamo con sorpresa le dichiarazioni di Iva Zanicchi secondo la quale Silvio Berlusconi sarebbe un benefattore a cui piace la carne fresca e giovane. Se la Zanicchi avesse utilizzato proprio questa espressione sarebbe da un lato davvero sgradevole che proprio da una donna, per giunta deputata europea possano essere espressi simili concetti nei confronti di altre donne”

Vinicio Peluffo : “Ascoltare Iva Zanicchi in un tentativo maldestro di difesa del premier affermare che a Berlusconi piace la carne fresca e giovane, oltre a essere un'offesa terribile per tutte le donne, fa veramente tristezza e delude profondamente anche chi ha ammirato la cantante nella sua lunga e prestigiosa carriera artistica”

Iva Zanicchi : “Io umanamente capisco Berlusconi, chi altri avrebbe potuto sopportare quello che ha sopportato lui in questi ultimi tempi? E meno male che dicono che è il padrone di radio, tv e giornali. Immaginate se lui non fosse il padrone di tutta la stampa italiana cosa avrebbero scritto: "impicchiamolo, uccidiamolo, mettiamolo in piazza e facciamolo fuor”

Roberto Zaccaria : “I conduttori televisivi non stiano più al gioco di Silvio Berlusconi, l'unico politico che irrompe, con spirito padronale, nei programmi Tv”

Daniele Capezzone : “È francamente curiosa la reazione della sinistra, oggi come in altre occasioni, alle telefonate del Premier. Forse qualcuno vorrebbe, magari per anni interi, palinsesti e reti televisive in cui il Primo Ministro fosse costantemente aggredito e svillaneggiato senza mai poter reagire, rispondere, o comunque dire la sua. Concetto curioso di democrazia: ma non erano quelli dell'articolo 21 e della libertà di parola e di opinione?”

Il Coso : "Mi hanno invitato a guardare la trasmissione. Sto assistendo ad uno spettacolo disgustoso, con una conduzione spregevole e ripugnante..." "State dicendo cose lontane dal vero, state rappresentando una realtà contraria al vero". "Avete offeso al di là del possibile la signora Minetti che è persona intelligente, preparata e che ha fatto un importante apprendistato sul lavoro".

Gad Lerner : "Lei è anche il mio presidente del Consiglio ma ha offeso abbastanza, lei è un cafone".

Il capo del governo ha così concluso il suo intervento invitando "la signora Zanicchi ad alzarsi e lasciare quel postribolo televisivo". L'eurodeputata del Pdl si è alzata in piedi e ha difeso il premier senza però abbandonare lo studio.

Nel suo piccolo, l’homo berlusconensis si considera e vuole che gli altri lo considerino come il meglio in tutto: il miglior padre di famiglia (anche se ha tre amanti), il miglior cliente della banca (anche se ha firmato assegni a vuoto), il miglior amico (anche se è pronto a tradire l’amicizia se ci trova un tornaconto. E tale profondamente si crede. L’homo berlusconensis quale sottoprodotto del piccolo Münchhausen vive e opera in una fittizia realtà di comodo. In ogni paese d’Italia da sempre c’è un personaggio locale, che si chiami Gigetto, Toni, Efisio, Pippuzzu, Carlìn, non importa, soprannominato «il pallonaro». È quello che le spara grosse per il gusto di farlo. Non ne può fare a meno, fa parte della sua natura. Mentre della sua natura non fa parte la verità, anche quella più piccola, più insignificante. Il pallonaro costituisce una sottocategoria della precedente. (...)L’homo berlusconensis è naturaliter pallonaro sempre e comunque. Sottocategoria collaterale è quella di colui che mente sempre sapendo di mentire. La menzogna in Italia è stata istituzionalizzata. Il più recente esempio è costituito dalla mendace affermazione del premier che un’extracomunitaria minorenne senza documenti, accusata di furto, già frequentatrice di festini presidenziali, era in realtà la nipote del presidente egiziano Mubarak e che perciò andava liberata subito e affidata a una consigliera regionale che altri non era che la bella ex igienista dentale del premier stesso. Un intrigo da operetta da belle époque nel quale l’homo berlusconensis si è immediatamente riconosciuto e immedesimato, invidiandone il protagonista. Ah, che uomo furbo! Come sa cavarsela sempre! Ah, poter fare lo stesso! (…)

(Andrea Camilleri)

Commenti

  1. mi colpisce (oltre alla zanicchi) il capezzone , il radicale capezzone ...non ho parole !!

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  2. Bravo Gad Lerner. Personalmente non amo le conversazioni a tema Presidente del Consiglio, perché penso che più se ne parla e più gli si dà importanza. D'altra parte niente rimane immutato, prima o poi finirà anche lui.

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  3. "impicchiamolo, uccidiamolo, mettiamolo in piazza e facciamolo fuori”

    Sisisisi!

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  4. http://egill-larosabianca.blogspot.com/13:00

    Sono daccordo che più se ne parla più il senso di
    onnipotenza del personaggio Cresce.Gad Lerner non è stato all' altezza
    Uno scolaretto di fronte al maestro che ti "bacchetta".Al suo posto avrei fatto il comico.La Signora Zanicchi ha mancato di dignità verso se stessa non si paga un prezzo così alto per vivere.E comunque larabbia fredda del premier la dice tutta.

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  5. Quando c'è di mezzo il coso, è difficile parlare di dignità, per non dire impossibile.
    Ciao Renato,
    Lara

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  6. il coso nano è incommentabile, così come i suoi scugnizzi. la zanicchi mi ha fatto vergognare di essere donna. puah

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  7. http://egill-larosabianca.blogspot.com/19:42

    Il COSO è amato dagli ingoranti e dai violenti.E'
    un vincente per le persone colpite dalla sindrome
    COSO. Vorrei ricordare Stefano cucchi ,Federico Aldrovrandi,vittime di piccoli uomini con un piccolo potere.Egill

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  8. Gad Lerner ha detto quello che probabilmente una parte dell'Italia vorrebbe dire direttamente a B.
    Ottimo Camilleri come sempre.

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  9. Se siete d'accordo con le mie dichiarazioni condividetele sui vostri blog.

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