E prendendo a prestito le parole di Massimo d’Azeglio…Fatta l’Italia è ora di farmi gli italiani

Povera patria! Schiacciata dagli
abusi di potere
di gente infame, che non sa
cos’è il pudore,
si credono potenti e gli va bene
quello che fanno;
e tutto gli appartiene.
Tra governanti,
quanti perfetti
e inutili buffoni!
Questo paese è devastato
dal dolore…
ma non vi danno un po’
di dispiacere quei corpi in terra
senza più calore?
Non cambierà, non cambierà
no cambierà, forse cambierà.
Ma come scusare le iene negli stadi
e quelle dei giornali?
Nel fango affonda lo stivale dei maiali
Me ne vergogno un poco, e mi fa male
vedere un uomo come un animale
Non cambierà, non cambierà
si che cambierà, vedrai che cambierà
Voglio sperare che il mondo
torni a quote più normali che possa contemplare
il cielo e i fiori, che non si parli più
di dittature se avremo
ancora un po’ da vivere…
La primavera intanto
tarda ad arrivare
(F.Battiato, la Vergogna e la Cura)

Commenti

  1. Diciamo che il D'Azeglio, oggi, avrebbe usato un eufemismo più preciso, ma irripetibile.

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  2. posso dire Mamma mia ?

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  3. Difficile, difficilissimo pensare che cambierà. Lo nega purtroppo la storia.

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