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Fbc Unione Venezia : Tanti errori il Treviso vince il derby




















Treviso-Venezia 3-1 . Campionato Nazionale Serie D Girone C - 12^ Giornata
Trasferta negata ai tifosi arancioneroverdi dal Prefetto di Treviso. Partita trasmessa in diretta su Raisport1. Non ho potuto seguirla e quindi dagli amici di http://www.vesport.it/newsvisualizza.asp?ID=15725 pubblico il resoconto della partita.
Più di un'ora per rimontare e venti minuti per essere infilati come tordi. L'Unione Venezia si impappocchia nella partita più importante e, forse per la prima volta in assoluto quest'anno (le due precedenti sconfitte sono figlie di molta casualità), perde senza poter recriminare. Una sconfitta che è un po' figlia degli imbarazzi nella costruzione della formazione a causa dell'assenza di Falcier per squalifica e un po' del grossolano errore del portiere Menegatti che ha spalancato la porta ad una squadra che già di suo aveva molte frecce al suo arco. La rinuncia ad un attaccante, infatti, ha dato modo al Treviso di affondare i colpi senza dover tanto temere l'attacco veneziano in quanto Salzano era inesistente e Zubin si trovava solo come un'orfano nella morsa di atleti tosti come quelli biancocelesti. Inoltre, nel primo tempo, il centrocampo costruiva meno del solito, mentre Ferronato & C. brillavano per la maggiore vivacità. Ma su tutto, sta l'erroraccio di Menegatti, uscito per pigliare una palla alta di ordinarissima amministrazione e fermatosi con le mani alte a molta distanza dell'esterrefatto Perna che non ha nemmeno dovuto colpire visto che la palla gli è schizzata tra spalla e collo e, da lì, in rete. Era solo il quinto minuto ma, come ben si sa, il gol a freddo spesso determina una partita.L'Unione Venezia non è squadra che si dispera più di tanto quando subisce un gol, dato che questo le succede molto spesso (troppo spesso), e sa che ha tante frecce al suo arco per rimontare. Ma, questa volta, c'era di mezzo una signora squadra come il Treviso e la rimonta era già una bella impresa.
Bella impresa riuscita a metà ripresa e, nonostante tutte le incertezze, anche impresa meritata. Perchè la maggiore forza fisica aveva cominciato ad imporsi e le opportunità di andare a rete non erano mancate. Questa volta, però, era la difesa a fare l'erroraccio a discapito di Menegatti. Calcio di punzione per il Treviso (molto dubbio il fallo di gioco pericoloso fischiato contro) e Ferronato appoggiava la palla sulla testa di Spinosa con due trevigiani, solissimi, davanti alla linea di porta, mentre Vianello e Ferretti finivano dentro alla rete, colpetto facilissimo e gol senza alcuna opposizione. Ovviamente Cunico non si trovava altra carta in mano che mettere in campo anche il terzo attaccante: Di Napoli. Anche se Re Artù in tutta la settimana non ha potuto mai allenarsi. L'Unione Venezia va vicina al nuovo pareggio, ma nel contempo rischia come sempre succede in questi casi.
Così, dal tentativo di impattare, si passa, nel recupero, alla terza rete, segnata in grande superiorità numerica dai biancocelesti. Vittoria meritata per il Treviso? Sicuramente sì. Ma il 3-1 penalizza un po' troppo gli arancioneroverdi, che sono stati sicuramente meno brillanti del solito, ma nemmeno così tanto inferiori al Treviso. Ora le due squadre sono appaiate in classifica e l'esito del campionato è sempre apertissimo.

Commenti

  1. Barbara17:46

    Male. La difesa, come d'altronde l'anno scorso, stà diventando un grosso problema. Per fortuna non hai avuto il tempo di vedere la partita su Raisport. Su l'uscita di Menegazzi e sul gol del 2a1 del Treviso la cosa migliore sarebbe stata quella di mandare a cxxxxe il portiere e la difesa lagunare. Ciao alla prossima.
    Barbara

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