Passa ai contenuti principali

Eppur questo non basta









Foto : Errebi


E' fuggita l'estate,
più nulla rimane.
Si sta bene al sole.
Eppur questo non basta.

Quel che poteva essere
una foglia dalle cinque punte
mi si è posata sulla mano.
Eppur questo non basta.

Ne' il bene ne' il male
sono passati invano,
tutto era chiaro e luminoso.
Eppur questo non basta.

La vita mi prendeva,
sotto l'ala mi proteggeva,
mi salvava, ero davvero fortunato.
Eppur questo non basta.

Non sono bruciate le foglie,
non si sono spezzati i rami...
Il giorno è terso come cristallo.
Eppur questo non basta.

Arsenij Tarkovskij

Commenti

  1. la sottile inquietudine del vivere.
    Questa poesia è molto bella. Non conosco quest'autore, mi informerò.

    RispondiElimina
  2. Toh!!! mi sembrava di averla già letta questa poesia :P

    RispondiElimina
  3. Molto bella e malinconica...

    RispondiElimina
  4. Molto bella...Molto da questo pieriodo...si adatta benissimo al mio stato d'animo! :)

    RispondiElimina
  5. Sabato 6 Novembre (Novalis) non me ne ero accorto. Chiedo umilmente perdono ma non era mia intenzione. L'ho scoperta ieri sera cercando poesie su l'estate che finiva in internet. Combinazione vuole così.

    RispondiElimina
  6. Visto che lo chiedi umilmente ☺ allora ti perdono...! ☺ varemengo! ciuciamentine! ☺

    RispondiElimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

Sei un fiume forte, non ti perderai

[…] mi viene solo in mente quella storia dei fiumi, […] e al fatto che si son messi lì a studiarli perché giustamente non gli tornava 'sta storia che un fiume, dovendo arrivare al mare, ci metteva tutto quel tempo, cioè scelga, deliberatamente, di fare un sacco di curve, invece di puntare dritto allo scopo, […] c'è qualcosa di assurdo in tutte quelle curve, e così si sono messi a studiare la faccenda e quello che hanno scoperto alla fine, c'è da non crederci, è che qualsiasi fiume, […], prima di arrivare al mare fa esattamente una strada tre volte più lunga di quella che farebbe se andasse diritto, sbalorditivo, se ci pensi, ci mette tre volte tanto quello che sarebbe necessario, e tutto a furia di curve, appunto, solo con questo stratagemma delle curve, […] è quello che hanno scoperto con scientifica sicurezza a forza di studiare i fiumi, tutti i fiumi, hanno scoperto che non sono matti, è la loro natura di fiumi che li obbliga a quel girovagare continuo, e perfino esatto…

The Libertines