
Berlusconi, contro i giornali schierati: “Mettono il bavaglio alla libertà, disinformano, non solo distorcono la realtà ma calpestano in modo sistematico il sacrosanto diritto dei cittadini alla privacy”.
Berlusconi, rivolto ai promotori della libertà : “Dovete togliere il bavaglio della libertà. Quel bavaglio, sottolinea il paladino della libertà, che le è stato imposto da una stampa schierata con la sinistra e pregiudizialmente ostile al governo. Una stampa che disinforma, che non solo distorce la realtà, ma calpesta in modo sistematico il sacrosanto diritto dei cittadini alla privacy, invocando per se la “libertà di stampa” come si trattasse di un diritto assoluto. Ma in democrazia non esistono diritti assoluti, perché ciascun diritto incontra sempre un limite negli altri diritti prioritariamente ed egualmente meritevoli di tutela.
http://www.repubblica.it/politica/2010/07/10/news/berlusconi_conti-5495298/
Quando uno ha la “testa malata” non c’è verso. Mi chiedo come si riesca ancora a dar retta, in ambito politico, ad un personaggio del genere. Prima va dove deve andare e meglio sarà…soprattutto per le persone per bene.
il posto migliore dove mandarlo sarebbe ai viali cogli alberi pizzuti
RispondiEliminaSi vede che più di una persona ha la "testa malata" se è ancora lì a sparare idiozie... Ma che dobbiamo fare? SPERIAMO in un futuro migliore.
RispondiEliminaDisonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero.
RispondiEliminaAnche un pò...escortiere...vedi oggi anch'io sono buono !!!
RispondiEliminaSpero che le sue parole rimangono scolpite nella mente di chi lo ha votato.
RispondiEliminail problema è che ci crede a quello che dice , i suoi lecchiniseguaci lo adorano e si bevono tutto quello che dice .
RispondiEliminaIeri mattina in piazza a Rimini un gazebo del pdl dove elle stà per libertà ( ah ah ha ha ) raccoglievamo firme per abolire il clientalismo ed i doppi icarichi con doppi stipendi ....mi sono fermato ed ho letto bene non credevo ai miei occhi ........INCREDIBILE !!!!
Mai stupirsi caro Valerio ma pensare: "La gente che lo segue o è stupida oppure è della sua stessa pasta". La mia idea è che la cosa sia divisa - stupidi/simili. Quelli che mi fanno più paura sono gli STUPIDI...
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