E vevo che c'è cvisi...ma ci sono anche indici in cvescita vevtiginosa : la disoccupazione

L'operazione è perfettamente riuscita, ma il malato è morto. I conti hanno tenuto, le famiglie no. Si, perchè in tutto il discutere di tagli, agli enti locali, alla scuola, alla sanità e chi più ne ha più ne metta, nessuno pensa alle vittime sacrificali della grande crisi e della manovra per uscirne: le famiglie.Meno redditi, meno risparmi, meno consumi. Chi sostiene da mesi che siamo fuori dalla buriana è servito.
Indice Istat...
potere d'acquisto degli stipendi 2008-2009 -2,5% ;
consumi - 1,9% ;
risparmi - 11,1%.
Risultati immediati :
46,3% degli italiani non farà un giorno di vacanza ;
1,3% inflazione ufficiale a giugno ;
6,3% aumento della benzina ;
11,2% aumento dei servizi postali ;
9,6% aumento dei treni ;
5,3% aumento della scuola primaria ;
5,5% aumento delle autostrade
Certo l'Italia non è, per ora, sulla drammatica china della Grecia, ma fa pensare quel 30% di giovani disoccupati e i 275 miliardi dell'economia sommersa (un quinto della ricchezza nazionale) nascosti al fisco.
Il 10,8% delle famiglie vive al di sotto della soglia di povertà relativa, cioè meno di 983 euro al mese. Siamo al 6^ posto nella classifica delle disuguaglianze dei paesi Ocse dietro Messico, Turchia, Portogallo, Stati Uniti e Polonia, ma ben davanti alle maggiori nazioni europee e alla Grecia, alla Spagna, all'Ungheria. La manovra non comprende alcun programma riguardante il lavoro. Nel frattempo la disoccupazione ha raggiunto l'8,7% e vi sono aperti 170 tavoli di crisi aziendali. I posti a rischio entro la fine del 2010 sono 250mila. Non esiste una politica di sostegno dei redditi, ed è assolutamente vietato ricordare che Berlusconi & CO avevano promesso la progressiva riduzione del carico fiscale. Mi chiedo e mi domando quando ci governa ci darà delle risposte al perchè di simile situazione ? E perchè mai si sta affamando il ceto medio che aveva fatto le fortune dell'Italia ? Perchè ora vogliono che paghi per tutti i mali del paese ?

Commenti

  1. Sì, ce lo chiediamo anche noi perchè tutto il peso debba essere sostenuto dal ceto medio che fondamentalmente è quello che vive sulla sua pelle e in modo drammatico tutta una serie di rincari. La pressione fiscale ci sta affossando, ma è sempre nelle nostre tasche che vengono a mettere le loro sporche mani e la cosa preoccupante è proprio il fatto che tantissime persone che conosco hanno un lavoro a tempo determinato e tra pochi mesi si ritroveranno disoccupate. C'è gente che in pensione non ci andrà nemmeno a 100 anni se si va avanti così!
    Sabrina&Luca

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