
Alla faccia del taglio agli sprechi. Si è fatta recentemente una manovra economica dove il rigore la fa da padrone, tagli agli enti locali, tagli agli statali, tagli “forse” agli stipendi dei parlamentari, ridimensionamento delle auto blu, lotta alla evasione fiscale e…il governo ha nominato Aldo Brancher ministro per l’attuazione del federalismo. Siamo proprio arrivati al limite. Basta non se ne può proprio più di questi quattro coglioni che ci governano. Parlano, blaterano e poi…solo populismo per attirare consensi ma che non serve a nulla per governare. Per finire poi con quei poveri mentecatti del carroccio loro, fanno la voce grossa solo quando si tratta di criticare l’inno di Mameli o la nazionale ma di fronte ai veri problemi politici sono un po’ “mollaccioni”. A quanto pare fare da spalla a “Roma ladrona” frutta bene vero…onorevole senatur ???
Se non vogliono l'inno di Mameli si facciano un loro inno e che lo intonino a Pontida assieme a tutti i loro elettori...il titolo Fratelli del cazzo !!!
RispondiEliminaLa lega si sta adeguando al potere di ROMA. Altro che ROMA LADRONA, mica somo scemi, è il loro turno e magnano a quattro ganasce. Fin che la barca va. Il bossi ha sistemato il suo somaro a 12000 mila euro al mese come assesore a Milano. Sveglia o non avremo neanche gli occhi per piangere. In seguito, daranno la colpa a PRODI.
RispondiEliminaQuesto nuovo ministro è la prova che dell'economia Italiana a questi papponi del governo non interessa.Indipendentemente che di ministri ce ne sono anche troppi(mai avuto un governo con tanti ministri,con tutto quello che costano) Ma a noi fanno tagli e loro non si toccano anzi si autoaumentono,tra poco avremo + minsitri e sottosegretari che cittadini,alla faccia di chi paga.
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