
http://caderno.josesaramago.org/2009/12/07/no-b-day/
Se Cicerone vivesse ancora tra voi, italiani, non direbbe: “Fino a quando, Catilina, abuserai della nostra pazienza?”, ma piuttosto:“Fino a quando, Berlusconi, attenterai contro la nostra democrazia?”. Si tratta di questo. Con la sua particolarissima opinione sulla ragione d’essere e il significato dell’istituzione democratica, Berlusconi ha trasformato in pochi anni l’Italia nell’ombra grottesca di un Paese e una grande parte degli italiani in una moltitudine di burattini che lo seguono trascinandosi e senza rendersi conto di camminare verso l’abisso della dimissione civica definitiva, verso il discredito internazionale, verso il ridicolo assoluto. Con la sua storia, la sua cultura, la sua innegabile grandezza, l’Italia non merita il destino che Berlusconi ha tracciato con cinica freddezza e senza la minima traccia di pudore politico, senza il più elementare senso di vergogna per se stesso. Mi piace pensare che la gigantesca manifestazione di oggi contro la “cosa” Berlusconi, durante la quale verranno lette queste parole, si trasformerà nel primo passo verso la libertà e la rigenerazione dell’Italia. Per fare questo non sono necessarie armi, bastano i voti. Ripongo in voi tutta la mia speranza. di José Saramago (Azinhaga 16 Novembre 1922 – Tias 18 Giugno 2010)
la vita è per me uno spazio bianco tra due vuoti.
RispondiEliminala vita è quello che si dà e poi si lascia agli altri tra i due vuoti.
josè ha avuto il tempo e la bontà di inondarci di regali.
e la sua assenza sarà temperata dai suoi scritti.
(rileggere in particolare Cecità)
Sante parole. Rincuora sapere che siamo in tanti a pensarla così. Ma dov'è la voce di chi dissente? Solo su questi bei blog che prima o poi oscureranno?
RispondiEliminaGarabondo seguirò il tuo consiglio
RispondiEliminaSimo non lo sò ma alcune volte sono stato bersagliato da commenti di persone non identificate che mi minacciavano di informare la piattaforma per farmi chiudere. Non lo sò ma comunque non me ne può fregare di meno. Ciao alla prossima
RispondiEliminaGesù ha avuto la sfortuna che su quello che ha detto ci hanno costruito sopra una religione.
RispondiEliminaJosè