Passa ai contenuti principali

Niente da capire

Non c’è proprio niente da capire. Sarà che mi affanno nell’inutile tentativo di capire oppure sarà che da un bel po’ vedo nero, nero che non vien via neanche con la varechina. Sarà che non vorrei dare opinioni che fanno male o sarà pure che mi verrebbe la voglia di sputargliele in faccia ste opinioni. Sarà che la ragione stà sempre da una parte e il torto dall’altra. Sarà che scrivere mi dà l’idea di un ricordo che vale 10 lire…ma che cavolo di serata, dovrei essere in pace, ho capito dovrei essere in pace. Ma perché il capire non mi da pace forse non ho ancora capito tutto, mi manca uno spazio, un intervallo ma, d’altronde si capisce tutto quando non c’è più nulla da capire.

Commenti

  1. La photo est superbe, j'adore, pauvre petit poussin si différent de la famille, parfois c'est l'inverse !

    RispondiElimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

Sei un fiume forte, non ti perderai

[…] mi viene solo in mente quella storia dei fiumi, […] e al fatto che si son messi lì a studiarli perché giustamente non gli tornava 'sta storia che un fiume, dovendo arrivare al mare, ci metteva tutto quel tempo, cioè scelga, deliberatamente, di fare un sacco di curve, invece di puntare dritto allo scopo, […] c'è qualcosa di assurdo in tutte quelle curve, e così si sono messi a studiare la faccenda e quello che hanno scoperto alla fine, c'è da non crederci, è che qualsiasi fiume, […], prima di arrivare al mare fa esattamente una strada tre volte più lunga di quella che farebbe se andasse diritto, sbalorditivo, se ci pensi, ci mette tre volte tanto quello che sarebbe necessario, e tutto a furia di curve, appunto, solo con questo stratagemma delle curve, […] è quello che hanno scoperto con scientifica sicurezza a forza di studiare i fiumi, tutti i fiumi, hanno scoperto che non sono matti, è la loro natura di fiumi che li obbliga a quel girovagare continuo, e perfino esatto…

The Libertines