
Memoria storica
Memoria storica è
esperienza vissuta
di fatti, di ideali,
di uomini, di donne, di vite, di sofferenze.
Terribile è la nebbia mentale
dell’opportunista di turno
che diffonde, non celato,
un istinto di vampirismo mentale,
per il quale la memoria storica
viene censurata, troncata, rivista,
violentata, deformata, revisionata,
negata, screditata, ridicolizzata,
calpestata, manomessa.
Perdere la memoria storica,
vuol dire negare la propria storia,
diventando una pària, cioè…nessuno.
Per opportunismo
si nega ciò che si è stati
e si vende il paese al mercato degli stolti.
Roberto Rossi
Caro Roberto,
RispondiElimina« Raccontare deliberatamente menzogne ed allo stesso tempo crederci davvero, dimenticare ogni atto che nel frattempo sia divenuto sconveniente e poi, una volta che ciò si renda di nuovo necessario, richiamarlo in vita dall'oblio per tutto il tempo che serva, negare l'esistenza di una realtà oggettiva e al tempo stesso prendere atto di quella stessa realtà che si nega, tutto ciò è assolutamente indispensabile. »
[E' il "Bipensiero" ("Doublethink")]
(George Orwell, 1984)
"E naturalmente, per coerenza al Bipensiero, chi viene eliminato non è mai stato eliminato o ucciso, non è "morto" o "scomparso": semplicemente non è mai esistito. Ogni traccia, ogni documento, ogni sua azione passata che potesse provare la sua esistenza è sistematicamente distrutto e con questi il ricordo dalla mente di tutti."
Considerazioni sul "Bipensiero" ("doublethink") da "1984" - George Orwell
"Vampirismo mentale"! Ben detto!!!
Un caro saluto!
Il Bipensiero nelle società totalitarie che per definizioni richiedono un'adesione costante di fronte a mutevoli linee politiche.http://www.wilkpedia.it
RispondiEliminaCiao Milo alla prossima