
Con oggi si chiude. I post su nostro figlio Federico non ci saranno più. Sono passati 27 lunghissimi mesi da quel maledetto giorno. Mesi di speranze, gioie, dolori e tanta, tantissima fatica. E non è finita qui. Quanti momenti, quanti pensieri. I miglioramenti, il ritornare a parlare, il ritornare a camminare ma soprattutto il ritornare ad esserci contro qualsiasi previsione. Si và avanti e non ci si fermerà. Si continua con pazienza, speranza e forza a provarci per portarlo a vivere nel migliore dei modi. Se miglioramenti ce ne saranno ancora non saranno più eclatanti come quelli trascorsi ma piccoli passi impercettibili che gli daranno sempre più una migliore autonomia. La nostra vita, il nostro tempo è per lui fino a che le forze ci accompagneranno noi ci saremo sempre. Chiudiamo questo capitolo ringraziandovi di cuore per la Vostra partecipazione e attenzione. Mia moglie ed io vi abbiamo sempre sentiti vicini a noi. E’ proprio vero mai aspettarsi nulla nell’ambito famigliare. GRAZIE a mia moglie Carla che in prima persona ha combattuto e combatte tutt’ora per regalare a nostro figlio qualcosa di più. GRAZIE agli amici, tantissimi, che ci sono stati sempre vicini facendo il possibile per non farci sentire soli. GRAZIE al personale paramedico per l’umanità e l’affetto con cui hanno seguito nostro figlio. GRAZIE al personale medico, nonostante i tanti errori, per come nel momento più difficile si sono adoperati per salvare Federico. GRAZIE a tutti i fisioterapisti, ognuno di loro ha dato e regalato qualcosa a nostro figlio. GRAZIE alla tanta gente sconosciuta che c’è stata vicina senza mai chiedere in cambio nulla. Si chiude anche per dare un segnale a certa gente che comodamente a casa propria era informata del cammino di nostro figlio. Troppo facile davanti ad un PC per poi dire : “ Si certo siamo al corrente, conosciamo, sappiamo “. Ora per loro diventerà più difficile alzare la cornetta e chiamare, suonare il campanello di casa e venirlo a trovare. Tutto ha un inizio e tutto ha una fine. Non so se questi post diventeranno un opuscolo forse, ma sicuramente resteranno per sempre scolpiti nella nostra memoria e soprattutto nel nostro cuore.
Ho acceso il pc un pò do corsa ,che sto per andare via, poi ho visto che c'era un tuo post e ho letto...
RispondiEliminaScusa se sarò brevissima ,ma ho sentito di dover "dirti" qualcosa...poi col tempo e la riflessione magari ti riscriverò.. ora a caldo mi sento solo di farvi un grossissimo in bocca al lupo , di stringervi in un grande abbraccio virtuale e di ringraziarti , sì di ringraziarti perchè leggendoti mi sono sentita più forte (strano ma è così) e più coraggiosa...come se la vostra forza si fosse trasferita anche un pò a me.
A Federico ogni mio pensiero positivo di amore e spero che possa migliorare tantissimo ed essere di nuovo sereno.
Un caro saluto e bacioni a tutti e tre
valverde cioè rossella
i motivi per cui hai deciso così sono rispettabilissimi, ma non mi solleverete (tu e Carla) dal peso che portate e del quale non parlerai più: sarò sempre con lui, anche se solo col pensiero... e spero che i progressi di Federico servano di esempio ad altri!
RispondiEliminaUn grazie di cuore a Rossella ed a Angie. Grazie ancora per le Vostre parole chissà forse porteranno bene a Federico il cui cammino è ancora lungo e faticoso e forse senza fine. Vi aspetto in altri post e quanto prima passerò a trovarvi dalle vostre parti.
RispondiEliminaIn bocca al lupo e un forte abbraccio!
RispondiEliminaAnche a te Milo un grazie di cuore e un caro saluto.
RispondiEliminaAnche mio figlio si chiama Federico.
RispondiEliminaForza!
:-)