Un giorno da cani

Che strano cielo oggi, prima grigio, poi azzurro, poi grigio-azzurro e ancora azzurro. Ogni tanto comincia a piovere, dapprima qualche goccia poi le goccie si trasformano in gocciolone il tergicristallo quasi non ce la fa a tenermi il parabrezza pulito. Poi tutto si ferma, chi ti stà davanti per colpa dell’asfalto bagnato ti alza nuvole d’acqua e devi tenere azionato il tergicristallo. La radio è accesa oggi la tengo bassa ho un po’ di mal di testa. Devo ancora bere il caffè stamattina. Mi fermo all’autogrill ma che cazzo c’è una coda da brividi alla cassa…intanto prendo i giornali. E’ quasi il mio turno e davanti a me c’è un signore avanti con gli anni che ordina un cappuccio e una brioche. Prego sono due euro e cinquanta, gli fa il commesso. Il signore lentamente apre il portafoglio e scatafascia tutta la monetina sopra il bancone e comincia a separare le monetine da un centesimo con quelle da due centesimi cominciando a contarle. Ho capito…stamattina il caffè non si beve. Me ne vado ed esco dall’autogrill dirigendomi verso l’automobile. Porca vacca ci voleva anche questa. Un mastodontico TIR ha parcheggiato davanti alla mia automobile…ma questo qua non lo sa che non è il suo posto ? Mi guardo attorno sperando di vedere il proprietario del TIR che mi blocca l’uscita ma…niente. Intanto ritorna a piovere e devo correre sotto l’ingresso dell’autogrill per non diventare un pulcino bagnato. Cinque,dieci,quindici minuti, improvvisamente il TIR si muove lo guardo da lontano mentre andandosene mi da la possibilità di spostarmi e penso frà me : “ Oggi non è proprio la giornata giusta “. Chi guida come me lo sa. Un automobilista non può che essere costantemente incazzato come una bestia. – Gioele Dix - Fa niente arriverò all’appuntamento con qualche minuto di ritardo. E piove che Dio la manda. I tabelloni elettronici mi segnalano che con la pioggia il limite di velocità è 110Km/ora guardo il contachilometri e non supero gli 85Km/ora. Una fila interminabile in corsia di sorpasso che corre quasi più piano di quelli che sono nella corsia di marcia lenta. Dietro di me un automobilista più incazzato di me comincia a lampeggiare i fari vuole passare ma, dove vuoi andare che non si vede la fine della fila ? Mi si incolla dietro all’automobile e continua a lampeggiare. Possibile che non veda che non riesco a spostarmi nella corsia di marcia lenta perché non c’è spazio per entrarci ? Improvvisamente si torna a correre, 90, 95, 100, 105 Km/ora e dietro l’incazzato duro che continua a lampeggiare. Poi finalmente rientro e lui mi sorpassa con una partenza da formula uno. Lo ritrovo 5km più avanti fermo sulla destra con una pattuglia della stradale che gli stà controllando i documenti. Ecco stupido, vediamo se oggi hai finito di lampeggiare. Driin suona il cellulare…buongiorno come và ? Anche tu per le strade del NordEst ? Esco dal casello , paletta, pattuglia della stradale. Documenti prego…Lei stava guidando parlando al cellulare…Si certo con il vivavoce…Walter per cortesia fai sentire a questi signori la tua nitida voce attraverso il mio impianto di vivavoce che è attualmente in funzione…L’agente mi guarda…io lo guardo…l’automobile è ancora in moto gli dico, e il vivavoce funziona a meraviglia. Mi ritorna i documenti e mi dice di liberare la corsia perché intralcio il traffico. Scusi, vorrei dirgli, ma è stato Lei che mi ha intimato di fermarmi…quando lo ha fatto non ha pensato che potevo intralciare il traffico ? Scusami Walter ma oggi è proprio una giornata no ci sentiamo e riattacco. Continua a piovere sembra non smetta più. Sono quasi arrivato ho preso una scorciatoia per guadagnare un po’ del tempo perduto, forse riesco ad arrivare in tempo ma…non è possibile…strada interrotta. Dopo 4 km hanno messo la segnalazione di strada interrotta ? Quasi,quasi mi viene il vomito. Ora dovrei tornare indietro, pensate sono in discesa su una strada larga un metro e mezzo e devo riuscire ad invertire la marcia. Dopo 15 minuti ce l’ho fatta e ritorno da dove ero venuto. Squilla il cellulare…signor Renato. Si?. Lei aveva un appuntamento alle 9e30 con il signor Bruno ? Si certo mi scusi sono le 10.00 ma ho avuto dei piccoli inconvenienti. Non si preoccupi il signor Bruno è fuori Trieste vi risentirete dopo Pasqua. Cazzo !!!

Commenti

  1. Ciao Renato!

    Bella descrizione on the road... il cielo della foto ricorda quello delle pianure degli stati centrali degli USA (non ci sono mai stato, ma lo immagino): quello dei tornadi, twister o comediavolosichiamano... quei turbini a 400 km/h che tirano su e fanno volare anche le mucche...
    E che dire della logica che viaggia in divisa?...
    Almeno i poliziotti italiani non menano gli automobilisti... per ora.

    Che giornatina, però!

    Un saluto!

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  2. Per mia fortuna non tutti i giorni sono così...ma quando capitano ti distruggono. Ciao Milo alla prossima

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