20 marzo 2010

Due miserie in un corpo solo

Uh? No, non è vero, io non ho niente da rimproverarmi. Voglio dire non mi sembra di aver fatto delle cose gravi. La mia vita? Una vita normale. Non ho mai rubato, neanche in casa da piccolo, non ho ammazzato nessuno figuriamoci, qualche atto impuro ma è normale no? Lavoro, la famiglia, pago le tasse. Non mi sembra di avere delle colpe, non vado neanche a caccia. Uh? Ah, voi parlavate di prima. Ah ma prima, ma prima mi sono comportato come tutti. Come mi vestivo? Mi vestivo, mi vestivo come ora… beh non proprio come ora, un po’ più… sì jeans, maglione, l’eskimo. Perché, non va bene? Era comodo. Cosa cantavo? Questa poi, volete sapere cosa contavo. Ma sì certo, anche canzoni popolari, sì…"Ciao bella ciao". Devo parlar più forte? Sì, "Ciao, bella, ciao" l’ho cantata d’accordo e anche l’Internazionale, però in coro eh, in coro. Sì, quello sì, lo ammetto, sì, ci sono andato, sì, li ho visto anch’io gli intillimanni, però non ho pianto. Come? Se in camera ho delle foto? Che discorsi, certo, le foto dei miei genitori, mia moglie, mia…Manifesti? Non mi pare. Forse uno, piccolo però, piccolino: "Che Ghevara". Ma che cos’è un processo questo qui? No, no, no, io quello no, il pugno non l’ho mai fatto, il pugno no, mai. Beh insomma una volta ma… un pugnettino rapido proprio…Come? Se ero comunista? Eh. Mi piacciono le domande dirette. Volete sapere se ero comunista? No, no finalmente perché adesso non ne parla più nessuno, tutti fanno finta di niente e invece è giusto chiarirle queste cose, una volta per tutte, ohhh.

Se ero comunista? Mah? In che senso? No voglio dire…
Qualcuno era comunista perché era nato in Emilia
Qualcuno era comunista perché il nonno, lo zio, il papà… la mamma no.
Qualcuno era comunista perché vedeva la Russia come una promessa,
la Cina come una poesia, il comunismo come il "Paradiso Terrestre".
Qualcuno era comunista perché si sentiva solo.
Qualcuno era comunista perché aveva avuto un’educazione troppo cattolica.
Qualcuno era comunista perché il cinema lo esigeva, il teatro lo esigeva,
la pittura lo esigeva, la letteratura anche… lo esigevano tutti.
Qualcuno era comunista perché: "La storia è dalla nostra parte!".
Qualcuno era comunista perché glielo avevano detto.
Qualcuno era comunista perché non gli avevano detto tutto.
Qualcuno era comunista perché prima era fascista.
Qualcuno era comunista perché aveva capito
che la Russia andava piano ma lontano.
Qualcuno era comunista perché Berlinguer era una brava persona.
Qualcuno era comunista perché Andreotti non era una brava persona.
Qualcuno era comunista perché era ricco ma amava il popolo.
Qualcuno era comunista perché beveva il vino
e si commuoveva alle feste popolari.
Qualcuno era comunista perché era così ateo che aveva bisogno di un altro Dio.
Qualcuno era comunista perché era talmente affascinato
dagli operai che voleva essere uno di loro.
Qualcuno era comunista perché non ne poteva più di fare l’operaio.
Qualcuno era comunista perché voleva l’aumento di stipendio.
Qualcuno era comunista perché la borghesia - il proletariato -
la lotta di classe. Facile no?
Qualcuno era comunista perché la rivoluzione oggi no,
domani forse, ma dopo domani sicuramente…
Qualcuno era comunista perché: "Viva Marx, viva Lienin, Viva Mao Zetung".
Qualcuno era comunista per fare rabbia a suo padre.
Qualcuno era comunista perché guardava sempre RAI TRE.
Qualcuno era comunista per moda, qualcuno per principio,
qualcuno per frustrazione.
Qualcuno era comunista perché voleva statalizzare tutto.
Qualcuno era comunista perché non conosceva gli impiegati statali,
parastatali e affini.
Qualcuno era comunista perché aveva scambiato il "materialismo dialettico" per il "Vangelo secondo Lienin".
Qualcuno era comunista perché era convinto
d’avere dietro di sé la classe operaia.
Qualcuno era comunista perché era più comunista degli altri.
Qualcuno era comunista perché c’era il grande Partito Comunista.
Qualcuno era comunista nonostante ci fosse il grande Partito Comunista.
Qualcuno era comunista perché non c’era niente di meglio.
Qualcuno era comunista perché abbiamo il peggiore Partito Socialista d’Europa.
Qualcuno era comunista perché lo Stato peggio che da noi solo l’Uganda.
Qualcuno era comunista perché non ne poteva
più di quarant’anni di governi viscidi e ruffiani.
Qualcuno era comunista perché piazza Fontana, Brescia,
la stazione di Bologna,l’Italicus, Ustica, eccetera, eccetera, eccetera.
Qualcuno era comunista perché chi era contro era comunista.
Qualcuno era comunista perché non sopportava più quella cosa
sporca che ci ostiniamo a chiamare democrazia.
Qualcuno credeva di essere comunista e forse era qualcos’altro.
Qualcuno era comunista perché sognava una libertà diversa da quella americana.
Qualcuno era comunista perché credeva di poter essere vivo e felice solo se lo erano anche gli altri.

Qualcuno era comunista perché aveva bisogno di una spinta verso qualcosa di nuovo, perché era disposto a cambiare ogni giorno, perché sentiva la necessità di una morale diversa, perché forse era solo una forza, un volo, un sogno, era solo uno slancio, un desiderio di cambiare le cose, di cambiare la vita.
Qualcuno era comunista perché con accanto questo slancio ognuno era come più di se stesso, era come due persone in una. Da una parte la personale fatica quotidiana e dall’altra il senso di appartenenza a una razza che voleva spiccare il volo per cambiare veramente la vita.
No, niente rimpianti. Forse anche allora molti avevano aperto le ali senza essere capaci di volare, come dei gabbiani "ipotetici". E ora? Anche ora ci si sente come in due, da una parte l’uomo inserito che attraversa ossequiosamente lo squallore della propria sopravvivenza quotidiana e dall’altra il gabbiano, senza più neanche l’intenzione del volo, perché ormai il sogno si era rattrappito.
Due miserie in un corpo solo.
http://giorgiogaber.org

14 commenti:

  1. Lei ha copiato palesemente il mio post: http://www.politicalive.com/gaber-qualcuno-era-comunista-6438.html e palesemente lo fa passare per suo. Informerò la sua piattaforma dell'avvenuta violazione del copyright.

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  2. Io non ho copiato un bel niente perchè il tutto è stato prso dalla mia collezione musicale di Giorgio Gaber e non dal suo post che non sapevo neanche esistesse. Ho aperto il Pc sono andato nella mia collezione ho copiato e riportato nel mio blog. SI VERGOGNI...prima di accusare le persone si informi. Informi pure chi le pare ripeto SI VERGOGNI

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  3. Voglio informare tutti i miei lettori che questa Angela Gennaro si prende la briga di accusare altra gente senza prima appurare la realtà dei fatti. Non pensa questa signora che una qualsiasi persona, in un qualsiasi posto d'Italia possa avere una raccolta di tutto un pò di Giorgio Gaber e pubblicarlo semplicemente perchè corrisponde al proprio pensiero e alla propria idea e non per sottrarre fama e unicità a chi pensa di essere la sola ad aver postato quanto sopra. Ripeto proprio non la capisco questa signora e per finire ha anche il coraggio di informarmi che informerà la mia piattaforma dell'avvenuta violazione di copryright...che si VERGOGNI e che impari a stare nella rete oppure si tolga dalle palle soprattutto dalle mie.

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  4. Vi informo inoltre, scusate la ripetizione ma, sono incazzato come una iena, che attendo le scusi formali da tale pseudo Angela Gennaro, sul mio blog. Spero abbia quel tanto di lucidità che la porti ad ammettere lo sbaglio in cui si è infilata. Scusate ma sono proprio furibondo.

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  5. Angela Gennaro19:52

    Lei vorrebbe affermare che la prima parte del post: "Uh? No, non è vero, io non ho niente da rimproverarmi. Voglio dire non mi sembra di aver fatto delle cose gravi..." ecc. ecc... fino a: "No, no finalmente perché adesso non ne parla più nessuno, tutti fanno finta di niente e invece è giusto chiarirle queste cose, una volta per tutte, ohhh" è opera sua? perchè oltremodo allora le dò anche del bugiardo allora. Si ricordi che io ho scritto queste parole quando lei molto probabilmente non sapeva neanche cos'era un blog.

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  6. Si ricordi ancora una volta che tutto quanto è riportato sul post Due Miserie in un corpo solo sono state copiate dal mio Pc che sono pronto a spedirle a casa per dimostrarglielo. Mi sembra che le parole a cui lei si riferisce siano state dette da Giorgio Gaber e non da Lei altrimenti non sarebbero nella mia collezione musicale. Attenod ancora le sue scuse.

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  7. Angela Gennaro20:36

    Le faccio le mie scuse perchè mi è simpatico.

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  8. Grazie per la simpatia e grazie per le scuse

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  9. ciao Renato, scusa se posto qui ma almeno lo vedi: non portare tuo figlio al Don calabria a verona, sarebbe l'ennesimo buco nell'acqua! ossignore, ma chi è che te l'ha segnalato???????
    prova al centro Efesto a padova magari.... se vuoi chiedo al centro dove porto mio figlio cosa può esistere per gli adulti come riabilitazione VALIDA ma evita il DC come la peste!
    http://www.efesto.org/achi.htm

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  10. Cara Orsatosta abbiamo fatto fare una settimana di verifica a nostro figlio presso il centro Don Calabria e ne siamo rimasti ben impressionati. Ormai abbiamo già organizzato il tutto per dopo Pasqua eventualmente per l'eventuale proseguimento ci metteremo in contatto anche con il centro Efesto. Ora mi collego al sito per conoscerlo. Ti ringrazio comunque non possiamo più tirarci indietro adesso l'eventuale errore l'ho abbiamo commesso noi non c'è stata nessuna segnalazione. Ciao a presto.

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  11. Angela12:30

    Gentile Renato,

    la presente per comunicarle che Angela Gennaro che scrive sul blog politicalive.com (http://www.politicalive.com/gaber-qualcuno-era-comunista-6438.html) non ha MAI scritto i commenti qui sopra.

    Non so chi sia stato ad utilizzare scorrettamente la mia identità per inserire commenti (onestamente assurdi) qui. Le chiedo però la cortesia di rimuoverli se possibile dal suo post. Può venirmi incontro? Ripeto, banalmente perchè non sono io.

    Certa della sua collaborazione, mi spiace molto che ci sia stato questo assurdo (ripeto), quanto inutile episodio.

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  12. Qualcuno qui ci è o ci fà...non ho nessuna intenzione di rimuovere nulla di quanto postato. Mi spiace ma questa è la mia decisione.

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  13. Angela12:46

    Eh no, il punto è che qui qualcuno E' STATO qualcun altro. E la persona cui corrisponde quel nome e cognome - e quel sito - (ovvero la sottoscritta, fino a prova contraria) NON HA MAI SCRITTO sul tuo post (prima del commento precedente di cortese richiesta di rimozione, giustificata da quello che credo possa chiamarsi non scientificamente un "furto di identità. Non mi sembra una richiesta non comprensibile). Mi sono accorta di quanto stava accadendo perchè quando i commenti arrivano sul blog politicalive a me viene data comunicazione in posta. E ti sto cortesemente e civilmente chiedendo collaborazione nel risolvere un episodio che non è nè colpa mia nè - immagino - colpa tua. Però scusa, ma ci terrei a ripetere che, non essendo io la persona di cui sopra ed essendo stato utilizzato il mio nome e cognome (e il sito dove scrivo) in maniera impropria, non è corretto che rimanga così. Mi pare ragionevole, no?

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  14. Ho ricevuto comunicazione da Angela che è stata utilizzata scorrettamente la sua identità per inserire commenti assurdi nel post corrente. Ne prendo atto e rivolgo a quelle persone senza scrupoli che hanno approffittato della situazione di farsi un bel esame di coscienza e di stare molto all'erta perchè la prossima volta non va proprio a finire così. Chiedo scusa ad Angela di eventuali danni a Lei causati non era nella mia intenzione anzi tengo valido tutto quello che ho scritto per gli idioti autori di questo assurdo gesto.

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