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Malika Ayane

Se mi metto a cantare non riesco ad infilare due note intonate di seguito. Ho sempre fatto tanta fatica in tanti “sanremi” fischiettare solo l’inizio di una canzone in concorso. In realtà non è che seguissi la manifestazione canora ma alla conclusione della stessa prima o poi ti beccavi una canzone alla radio e così venivo a conoscenza della “non musica” che ogni anno ti propina questa kermesse culturale. Come ogni festival non può mancare il cosiddetto vincitore morale e quest’anno la consolatoria palma, a mio personale giudizio, se l’è aggiudicata sicuramente Malika Ayane. Distrattamente ho sentito la sua canzone che mi ha subito colpito a tal punto che ho acquistato il suo ultimo album “Grovigli”. Firme importanti come Paolo Conte, Pacifico, Cesare Cremonini hanno partecipato alla realizzazione del cd. Paolo Conte da sempre estimatore della voce di Malika da lui stesso definita del colore “ arancione scuro che sa di spezia amara e rara” duetta con la cantante in “Little Brown Bear”. Che dire ancora…vale proprio la pena di ascoltarlo.

Commenti

  1. io, ultimamente, noto un modo di cantare "impostato": mi sembra poco naturale...
    (chettefrega, anche se sei stonato, canta!)

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  2. Anzitutto bellissima fotografia!
    Per quanto qualcuno sostenga che la ribellione dell'orchestra fosse una montatura, d'istinto ho pensato che se la protesta è scattata per l'esclusione di Malika, quale giudici più autorevoli dei musicisti per evidenziare quel poco di buono che il festival poteva offrire?
    Adesso me la vado a sentire!

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  3. Pia pienamente d'accordo con Te. Angie canto canto ma faccio veramente paura. Un saluto alla prossima

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  4. piace tanto anche a me...la trovo elegantemente struggente.

    P.S.
    ti ho lasciato un commento più giù.

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  5. Sono del tuo stesso pare Nicole a proposito piace tanto anche a mia moglie.

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  6. Credo tua moglie sia la signora che vedo in foto insieme a vostro figlio.
    Ha un viso molto dolce...vi stringo forte anche se non vi conosco.

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