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Englaro...un anno dopo

Il padre “Se il premier l’avesse vista forse non
direbbe queste cose”
Berlusconi "La sua fine poteva essere evitata..."

E ancora…

“Carissime sorelle, è trascorso ormai un anno dalla scomparsa di Eluana Englaro. Vorrei ricordarla con voi e condividere il rammarico e il dolore per non aver potuto evitare la sua morte” Un passaggio della lett. del predelcons Berlusconi.

“Se il presidente avesse accettato l’invito forse non avrebbe scritto le cose che ha scritto oggi. Si sarebbe reso conto di ciò che la medicina può creare,una condizione che non esiste in natura e che è solo lo sbocco senza uscita di una serie di terapie” il papà di Eluana

Per mio conto non posso che essere pienamente d’accordo con Beppino Englaro. Mia moglie ed io avremo fatto lo stesso con nostro figlio Federico vittima due anni fa di un incidente stradale ma…non avremo mai aspettato diciassette lunghi anni per decidere cosa fare. Provate a pensare cosa può passare per la testa a dei genitori nel momento in cui, come è accaduto a noi, i medici ti dicono…”Vostro figlio rimarrà un vegetale è in uno stato di coma apallico irreversibile”. Ma Federico dava dei segnali che mia moglie ed io avevamo capito e abbiamo lottato contro tutto e tutti e alla fine… Come si fa ad avere una certezza così matematica sulla diagnosi indirizzando i genitori a sopportare una situazione crudele e paradossale come quella di avere un figlio o una figlia ridotta a un corpo senza coscienza, condannato a vivere solo perché la medicina interventista si rifiuta di risolvere il problema che essa stessa ha contribuito a creare ? Lascio a Voi ogni ulteriore commento…

Commenti

  1. Solo una cosa posso dire: la persona che si permette, anche un anno dopo, di fare simili commenti, nell'ignoranza più totale di quelli che siano i sentimenti di un padre come Beppino, difficilmente è qualificabile come persona "perbene". Già solo queste parole, evidentemente pronunciate con scopo propagandistico, dovrebbero far pentire tutti coloro che lo hanno votato. Altro non posso aggiungere alla triste vicenda. Ma solo un abbraccio di solidarietà a Beppino Englaro ed a te, che hai vissuto una simile esperienza.

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  2. Caro Roby sono pienamente d'accordo con Te. Per quanto riguarda la mia esperienza ti devo dire che non è bene tutto ciò che finisce bene. La completa impreparazione delle istituzioni che dovrebbero aiutarti ti lascia, bene o male, nella condizione di non aver mai una strada giusta da percorrere. Le condizioni della nostra sanità pubblica e la preparazione di chi la compone è a livelli inferiori dei paesi del terzo mondo. Provette, alambicchi, proviamo, vediamo è tutto un fai da tè. La testimonianza di un medico ci ha aperto gli occhi perchè eravamo come smarriti in un mare alla deriva..."Se Vostro figlio è arrivato dove è arrivato è solo per merito vostro". Un cordiale saluto ed un abbraccio.

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  3. penso che al premier poco sia importato di Eluana (altrimenti, appunto, sarebbe andato a trovarla), se non per appoggiare le richieste di una chiesa che vuole condizionare il parlamento sul vaglio di una legge "fine-vita"...
    al contempo con la finanziaria si riducono: il Fondo nazionale per le politiche sociali e le spese per il personale sanitario!
    un abbraccio a te, a tua moglie e a Federico.

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  4. Sacrosante parole angie...e noi tutto quello che dici lo stiamo purtroppo vivendo in prima persona. Un caro saluto

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  5. Quello che era ed è sempre stato il mio pensiero circa la tragica vicenda di Eluana e della sua famiglia l'ho scritto qui oltre un anno fa. Da allora non ho cambiato il mio pensare nè il mio sentire.
    Solidarietà, ancora e sempre, a papà Beppino ed alla famiglia di Eluana, provata non solo da quella terribile tragedia, ma anche dal turbinìo di parole, spesso crudeli ed inutili, che si sono susseguite negli anni, sino a pochi giorni fa.

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  6. Pienamente d'accordo con Te Viviana. Certe persone non hanno nessun scrupolo ad appropriarsi del dolore di altri esseri umani solo per utilizzarlo a fine meramente propagandistici. Ciao

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