Mi rivolgo a te elettore leghista ho una semplice domanda da farti : “ Tu che vivi in un qualunque paese di provincia del Veneto, un po’ centro un po’ periferia, a due passi dalla chiesa che ti da sicurezza e dal cimitero che ti aspetta quando sarà il tuo momento , sei orgoglioso di questi episodi ? “ Una banda di ragazzini sotto i 18 anni ha tentato di dar fuoco ad un clochard 61enne, che ormai da anni vive in una scatola di cartone in Corte Badoera, a due passi dalla Basilica dei Frari a Venezia. Ha dell’inquietante questo ennesimo gesto di xenofobia razzista soprattutto se a compierlo sono stati proprio dei ragazzini sotto i 18 anni. Una ennesima tragedia sfiorata che lascia aperti pesanti interrogativi sugli autori di un gesto tanto grave, su come dei giovani possano arrivare a tanto. Un esame di coscienza caro elettore leghista, per l’indipendenza della padania, amministrato a tutti i livelli dal tuo Comune fin su alla presidenza del consiglio dei ministri, non ti sembra di doverlo fare ? Non ti rendi conto con il tuo comportamento di alimentare l’odio verso le persone “diverse” e di essere rappresentato da esponenti come il “ministro Calderoni” che chiama “Bingo Bongo” gli immigrati in Italia e veste magliette che raffigurano vignette che deridono la religione musulmana in diretta tv, di avere un capo Bossi che propone di sparare sui gommoni e tralasciando quello che pensa “l’onorevole Borghezio” ? E i tuoi parenti emigrati in Canada e in Argentina cosa mai penseranno del tuo comportamento ? Ma “caro elettore leghista” da quando sei nato ad oggi sei veramente felice ? 07 gennaio 2010
Venezia: clochard rischia di bruciare sul suo giaciglio
Mi rivolgo a te elettore leghista ho una semplice domanda da farti : “ Tu che vivi in un qualunque paese di provincia del Veneto, un po’ centro un po’ periferia, a due passi dalla chiesa che ti da sicurezza e dal cimitero che ti aspetta quando sarà il tuo momento , sei orgoglioso di questi episodi ? “ Una banda di ragazzini sotto i 18 anni ha tentato di dar fuoco ad un clochard 61enne, che ormai da anni vive in una scatola di cartone in Corte Badoera, a due passi dalla Basilica dei Frari a Venezia. Ha dell’inquietante questo ennesimo gesto di xenofobia razzista soprattutto se a compierlo sono stati proprio dei ragazzini sotto i 18 anni. Una ennesima tragedia sfiorata che lascia aperti pesanti interrogativi sugli autori di un gesto tanto grave, su come dei giovani possano arrivare a tanto. Un esame di coscienza caro elettore leghista, per l’indipendenza della padania, amministrato a tutti i livelli dal tuo Comune fin su alla presidenza del consiglio dei ministri, non ti sembra di doverlo fare ? Non ti rendi conto con il tuo comportamento di alimentare l’odio verso le persone “diverse” e di essere rappresentato da esponenti come il “ministro Calderoni” che chiama “Bingo Bongo” gli immigrati in Italia e veste magliette che raffigurano vignette che deridono la religione musulmana in diretta tv, di avere un capo Bossi che propone di sparare sui gommoni e tralasciando quello che pensa “l’onorevole Borghezio” ? E i tuoi parenti emigrati in Canada e in Argentina cosa mai penseranno del tuo comportamento ? Ma “caro elettore leghista” da quando sei nato ad oggi sei veramente felice ?
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Caro Renato, se trovi un neurone funzionante nella testa di un qualche leghista, ti assicurerai il Nobel in tutti i campi dello scibile umano.
RispondiEliminaLa tua sarà la più grande scoperta della storia dell'umanità..
Non c'è dubbio che determinate campagne pubbliche hanno influenzato ed influenzano certi comportamenti.Dal mio punto di visto questi aberranti episodi sono anche il sintomo di generazioni senza ideali che riempiono il loro vuoto esistenziale con imprese agghiaccianti,e di questo vuoto esistenziale mi sento un po'responsabile anch'io che faccio parte di una generazione ormai molto distante dalla loro perchè non siamo stati in grado di dare un mondo con delle prospettive a questi ragazzi.
RispondiEliminaPensate a un tipico pesronaggio leghista del NordEst che vede sfilare in processione quotidiana per le strade del suo paese i camion, le Mercedes, qualche anziano in bicicletta e vecchie Fiat guidate da "foresti" che gli fanno poi tanta paura.Per poi affitargli il capannone dove lavorano, mangiano, dormono e ci fanno pure l'amore. Che dopo il lavoro passano al bar del centro per avere l'occasione di fare il loro comizio politico, che chiedono al sindaco del paese se conosce qualcuno per raccomandare il proprio figlio, che aspettano mesi per un esame medico importante,che vanno all'Auchan ad acquistare i "caparosoli" pescati a Porto Marghera e...non si finirebbe mai di ridere, ridere e ridere ancora
RispondiEliminaQuel dommage, je ne parle pas italien, avez-vous un traducteur pour que je participe un peu à vos billets...
RispondiEliminaa presto
Danielle
VenetaMicio: Purtroppo non parlo francese ma mi sembra di aver capito la richiesta cercherò di provvedere saluti
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