
Mi accorgo giorno dopo giorno che non mi mancano proprio, anzi. Proprio oggi ci pensavo su e mi chiedevo : “ Ma come facevo a frequentare sti strani individui ? “ Personaggi estremamente strani che dall’alto del loro orgoglio e egoismo si permettevano di trattare la gente con la melliflua bontà di chi stà un gradino più su. Eppure stavo insieme a loro. Strana la vita ma basta che un pezzo del puzzle non si incastri e lì casca l’asino. Ci sono arrivato tardi a capire il loro “schifo”. C’era si qualcosa dentro di me che non quadrava, c’era sempre quella strana sensazione si ecco quel loro mondo di sentirsi in un piedistallo di sputare sentenze anche quando non era proprio il caso. E continuavo a chiedermi il perché di quella loro continua necessità di staccare la spina, di cercare evasione…la loro “debolezza” di vivere…palline colorate nella naturale apparenza di un albero di natale plastificato. Stò proprio bene, anzi stiamo proprio bene. “Non ti curar di loro ma guarda e passa” (Dante III Canto dell’Inferno). Indietro non si torna un maglio ha picchiato duro e mi ha presentato dinnanzi tutto quello che non vedevo , senza sconti, tutto li, ben in vista, cristallino…e magari son capaci di dirti : “Non ci avevo pensato”…
Al di fuori di ogni amarezza, permettimi di lasciarti i miei auguri sinceri di Buon Natale.
RispondiEliminaMaurizio
Un augurio anche a Te. Perchè questo Natale sia un "Natale Vero".
RispondiEliminaRenato Carla e Federico