
Ancora una volta governo e opposizione divisi. L’Idv fa pressing per le dimissioni, il Pd si astiene, il Pdl è assolutamente certo dell’innocenza del proprio coordinatore. Sei pentiti di mafia fanno il nome di Cosentino, ma il Pdl fa quadrato intorno a lui. Chiaramente, ogni indagato è presunto innocente. Ma da qui a definirlo come vittima di accuse infondate ce ne vuole. Come lo sanno i vari Bondi, Capezzone, Ghedini che il viceministro dell’economia è assolutamente innocente ? Nomino questi politici (stranamente tutti membri dell’ex Forza Italia) perché si sono fatti avanti con dichiarazioni pubbliche che lasciano a dir poco sconcertati.E’ stata rilasciata un’ordinanza di custodia cautelare dal gip, emessa sulla base di indagini preliminari, e loro parlano di una manovra di magistrati di sinistra per far saltare la candidature di Cosentino in Campania. Delle persone oneste innanzitutto aspetterebbero il processo per vedere se effettivamente le accuse siano fondate, e poi, una volta accertata l’innocenza o la colpevolezza dell’imputato, agirebbero di conseguenza. Vorrei non fosse così ma questi comportamenti dimostrano che gli attacchi alla magistratura sono una linea politica di questo governo, che si preoccupa solamente della prescrizione dei processi di Berlusconi. E per far andare in porto questa legge salva-premier colgono ogni minima occasione per attaccare i giudici, giustificando così questo nuovo ddl. Una riforma della giustizia è necessaria in Italia, ma serviva farla proprio adesso, di corsa, quando milioni di italiani non sanno ancora che fine faranno per via di questa crisi ? E’ chiaro che i problemi di Berlusconi vengono prima dei problemi dei singoli cittadini. Io sono stufo di essere preso in giro da questo governo che fa buon viso a cattivo gioco, che arriva addirittura a giustificare i crimini, e poi si fa pubblicità con gli arresti di mafia (che ricordiamo avvengono grazie alle forze dell’ordine, alle quali sono stati tolti molti fondi proprio da questo esecutivo). E’ ora di smetterla anche con questi toni controi giudici. Siamo arrivati al punto che gettando ulteriore discredito sulla magistratura, l’accusa di concorso esterno in associazione mafiosa di un politico non fa più scandalo. Dovrebbero esserci folle in piazza a chiedere la verità, e invece questo avvenimento passa come un’altra trovata della sinistra. Se lo sapessero Falcone e Borsellino…il discredito fa parte integrante di chi ha avuto il coraggio di votare per questo governo.
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