19 novembre 2009

Bandiere rosse, qualche merito

Sono passati due decenni dalla caduta del "Muro" e a qualche persona dà fastidio la vista delle bandiere rosse, un pò come i tori nell'arena. Ricordo a queste persone che la bandiera rossa è stata "usata" nella Rivoluzione Francese e nella mitica Comune di Parigi. Garibaldi "usò" la divisa con la camicia rossa e nelle lotte operaie e contadine "s'innalzava la bandiera rossa". Sono passati due decenni e, in questo periodo, si è visto calare il tenore di vita dei ceti bassi e medi e aumentare la ricchezza degli speculatori che, credetemi, sono il vero cancro della società. Se i "pesci rossi" aumentano ci sarà pure una ragione e se sarà pur vero che i lavoratori e gli imprenditori sono sulla stessa barca (a parte i proprietari forzati della partita Iva) è pur vero che i primi, come Fantozzi, sgobbano per farla funzionare e mangiano sarde, mentre i secondi se ne stanno a godersi il sole e mangiano i branzini. Se non volete vedere bandiere rosse (come il nostro sultano premier) o ritratti del "Che" guardate dall'altra parte, forse potrete godervi qualche bandiera nera inneggiando a colui che portò l'Italia alla distruzione con la dolorosa perdita di territori e vite umane. In vent'anni sono aumentati i conflitti e la Jugoslavia si è ritrovata smembrata sebbene fosse a capo dei paesi non allineati, ovvero ci siamo trovati la guerra fuori casa e gruppi integralisti a pochi chilometri (Bosnia). Inneggiate al vostro Sultano continuate ad esserne i suoi lacchè tanto, oramai, la dignità l'avete persa !!!

1 commenti:

  1. Anonimo09:54

    La storia è fatta di corsi e ricorsi...vuoi vedere che tra un pò ritorna la dittatura del proletariato ????

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