02 ottobre 2009

A Silvio Berlusconi

Siamo alle solite. Non ho neanche voglia di chiamarla signor Berlusconi, ma le chiedo, quando finirà di insultare chi non la pensa come lei ? Mi spiego : chi come me è avverso al suo governo è gente per bene non ha certamente nulla a che fare con chi brucia le bandiere o si pulisce il culo con il tricolore. Le fa proprio male che una buona parte del Paese non la pensi come lei. Un lavoratore,sono, nient’altro che un lavoratore che si alza ogni mattina per andare a guadagnare quello che serve per vivere. Che non ha certamente avuto in regalo, dalla vita, quello che, più disonestamente che onestamente ha avuto lei. Non sono ne un coglione, ne un farabutto. Sono solo una persona per bene e con le sue idee. Merito sicuramente un po’ di rispetto. Forse non si ricorda che governare un Paese non significa esserne il padrone

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