21 ottobre 2009

Quanta nostalgia

Ricordo ancora come fosse ora, l'attesa per le 14.e 30 della domenica pomeriggio, quando "Tutto il calcio minuto per minuto" riempiva la mia giornata festiva. A casa, oppure in club, con la radiolina all'orecchio...90^ minuti di gioia o tristezza a seconda della squadra che aveva fatto urlare i propri tifosi di gioia. Lunghi silenzi o gioie incontenibili al fatidico gol. Non importava che tempo fosse fuori, pioggia, neve, sole, l'importante era la partita. Avevo ancora in bocca il sapore del sugo di quel piattone di maccheroni mangiato di fretta per non perdermi neanche un istante della trasmissione, per ascoltare le radiocronache dalle voci di Ameri e Ciotti e all'impovviso: " Scusa Ciotti, sono Ameri, intervengo da San Siro il Milan è andato in vantaggio" ...Gool urlavo e la gioia era infinita. Anche gli anni della serie B quando era Ezio Luzzi a seguire il Milan mi davano la stessa identica emozione. E si ricominciava poi alle 18, con il mitico Paolo Valenti in "90° minuto" che ci mostrava le prime immagini dei gol, con le voci degli inviati, Tonino Carino, Bortolotti, Beppe Viola e tanti altri ancora. Tutte le partite, in quegli anni, si giocavano alla domenica e tutte alla stessa ora. Anni in cui la sola sigla di " Tutto il calcio minuto per minuto" ti ricordava che era veramente domenica.Tanta nostalgia che tutte le dirette televisive e moviole dei giorni nostri non mi cancellerà mai...e che mi fanno chiedere ancora adesso ma domenica è sempre la stessa domenica ?

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