A proposito dei...ciellini

Non pensatemi un cretino o un presuntuoso che vuole parlare dei ciellini senza conoscerli…mi sono documentato forse anche in previsione di scrivere questa cagata. Non sono mai partito dal presupposto che tutto quanto abbia a che fare con Dio, Gesù, la Madonna e tutti i santi sia cacca. E non nego di provare simpatia per la figura storica di Gesù che, a quanto ci è dato di sapere, non ha fatto ne detto quasi niente di male, a parte qualche stronzata tipo “Date a Cesare quel che è di Cesare”. Quello che dico e affermo è che non stimo e non abbia molta considerazione per tutti i giovani invasati con la religione, sia cattolica che le altre, e penso e spero che molte di queste persone con la fissa del crocifisso siano tutto sommato da scusare e da compatire. Ma è sulla figura inquietante del ciellino che vorrei soffermarmi. Personalmente non ho mai avuto a che fare con un ciellino nel senso che non sono mai venuto a contatto diretto con un appartenente a questa associazione. L’organizzazione ruota ancor oggi intorno alla buffa figura del fondatore, don Giussani, o don Giuss così chiamato dai suoi adepti, un prete milanese morto alcuni anni fa. Un personaggio che, i suoi ragazzi, puntualmente beatificano e idolatrano. Un religioso la cui prerogativa principale , assieme alla indiscutibile capacità di leccar culi ed allacciare amicizie con potenti in ambito ecclesiastico e non, era il saper imbarcare i giovani rampolli inetti attraverso l’uso di incomprensibili equilibrismi lessicali ed insulsi giochi di parole. Come e meglio di molti politici, don Giuss , era in grado di riempire pagine, libri interi, di grandissime cazzate, di scrivere tantissimo senza comunicare un cazzo. Strani giri di parole dal significato mistico e vagamente dotto per convincere degli ignoranti di essere tipi cazzuti e colti. "Siate realisti, domandate l’impossibile”, ma qualcuno mi può spiegare che cazzo vuol dire questa stronzata ? Oppure quando insiste sul poeta Giacomo Leopardi, noto ateo famoso per la sua laicità ed il suo pessimismo storico, cosmico e pure, secondo me, materialista, cercando di far credere ai suoi seguaci che il poeta fosse profondamente religioso se non addirittura ciellino. E questo revisionismo letterario mica viene solo scritto nei libri di don Giuss ma, anche nella loro rivista “Tracce”. Ma tracce di che ? Di merda come quelle che si trovano nei loro slippini firmati ? E si incontrano, hanno gli appuntamenti, fanno molto gruppo. E i loro capi continuano nel lavaggio di cervello per bene, giorno dopo giorno. Ovvio, lo vediamo con il nostro presidente del consiglio: se la peggiore stronzata la ripeti mille volte, piano piano nella testa dei cretinetti si trasforma in verità assoluta.Insomma CL mi sta tanto sui coglioni e sicuramente non solo a me. Ma mi sta sui coglioni soprattutto perché se sei uno qualunque CL neanche ti caga, non gli interessi. E’ lei che ti sceglie non sei tu a decidere di diventare uno di loro…e come ti sceglie, in base a dei requisiti precisi ed insindacabili: il conto in banca, o meglio ancora la professione e la posizione all’interno della società, di tuo padre.CL è quasi esclusivamente per la classe dirigente, per medio-alto borghesi. Il figlio dell’avvocato con le mani in pasta , il figlio del medico influente, una lobby, una sorta di Lions o Rotary Club per facoltosi bigottoni. CL è un mondo finto e chiuso , una campana di vetro costruita per proteggere i rampolli delle “buone famiglie”, per plasmare e far fiorire i padroni di domani.Presente nei Licei Classici, nelle scuole private, si insinua e qui crea i suoi plotoni di pretini in borghese e con il portafoglio rigonfio. Complice di Baget Bozzo e dei suoi affari peggiori, rimescola il tutto con la religione in una commistione laida e schifosa, indegna e offensiva per chi veramente crede nei principi cristiani. Subdolamente perché fuori dai palazzi romani , ma praticamente ben presente dove conta.Probabilmente sono più cristiano io che bestemmio di un ciellino qualsiasi. Parlano solo di aborto, di verginità, di purezza e castità. La buona ciellina non la deve assolutamente dare prima del matrimonio. Può fare tutto il resto , ma la figa no. Questo tutto in teoria , poi sappiamo come vanno le cose.Per concludere sono fermamente convinto che un ciellino è sostanzialmente un insicuro che è stato convinto di essere assolutamente nel giusto e superiore agli altri. Ambizioso, dall’aspetto sobrio, griffato-elegante. Capello rigorosamente corto. Vincente nella società , sicuro di sé, dei suoi mezzi ma soprattutto di quelli del paparino. Vuole pure lui soldi e successo.Pragmatico e frustrato dal confronto col sopraccitato genitore. Non particolarmente sportivo, tutt’al più và in piscina o in palestra. Non si interessa al calcio, ne agli altri sport di squadra, giudicati concettualmente troppo sinistrorsi. Non è culturalmente interessato, infido ,malvagio , razzista e benpensante. Della religione, il più delle volte , non gliene frega niente e lo si capisce ben osservando i suoi comportamenti.Tende molto a fare “branco”, plasmabile ed incapace di ragionare con la propria testa .

La perfetta sintesi di tutto ciò che mi schifa.

Commenti

  1. Anonimo11:15

    povero errebi, quanta malvagia invidia traspare
    dalle tue rabbiose note.
    Non sono ciellino, ne conosco tanti,ma, a parte il marcato senso religioso(affariloro) niente di quanto scrivi può essere assunto a loro caratteristica.Ma che ti hanno fatto?

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  2. Intanto, abbi il coraggio delle tue azioni e postati con il tuo vero nome. Documentati bene inoltre perchè è probabile che molte cose tu non le conosca. Ti chiedo poi cortesemente di non commentare più nulla di quanto io pubblico, nascondersi dietro la copertura anonimo significa essere solo dei VIGLIACCHI

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  3. Anonimo12:37

    Ciao, io tempo fa avevo letto una versione diversa di questo articolo.
    L'hai "edulcorata?" Ho provato a cercare in rete ma non trovo l'altra versione (dava più soddisfazione ;-) )
    Gustav

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