Cosa si può regalare a chi ha tutto ? Potere, amicizie potenti, il controllo di importanti società pubbliche e private, ville meravigliose, tante ricchezze da non poterle godere ? A chi è invidiato o ammirato quasi da tutti ? Se vuoi conquistare la sua amicizia ed otterne i favori, non puoi certo presentarti con la classica mazzetta. Però conoscendone l'indole amichevole e gioviale, ed il fatto che spesso i potenti si sentono soli, senza veri affetti, si può entrare nelle sue grazie organizzando feste e portando nelle sue dimore donne che lo facciano sentire importante e desiderato. Cosa è cambiato rispetto alla prima repubblica ? Nulla. La relazione 2009 della Corte dei Conti riporta :
"Le patologie maggiormente ricorrenti negli appalti pubblici di opere, beni e servizi attengono innanzitutto a fatti corruttivi e concussivi che incidono di norma sul prezzo degli appalti medesimi." Se chi sta al vertice delle istituzioni dà l'esempio, allora diventa lecito per tutti accettare doni e servizi di varia natua. Peccato che ormai solo la magistratura si ostini a non capire, che le regole, quelle non scritte, sono cambiate. Allora la riforma della giustizia, dopo quella della scuola, diventa un obiettivo fondamentale. Perchè i magistrati devono comprendere che le norme in una società civile, possono essere dettate anche dagli usi, dalle consuetudini. La legge è uguale per tutti, ma non la sua applicazione, ha sentenziato incredibilmente l'avvocato del Presidente del Consiglio. Le alte cariche ci assicurano che il Parlamento è il baluardo della democrazia. Sarà, ma mi sembra che sulle questioni importanti, che interessano a Berlusconi o Tremonti, le decisioni siano già prese prima di arrivare in Parlamento. La colpa, sia chiaro, non è di Silvio, che è stato eletto democraticamente...purtroppo !!!
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