Dopo Montebelluna...punto chiave della sonora sconfitta la condizione ancora precaria dell'undici lagunare. Non solo questo ma, anche l'inevitabile carente amalgama della squadra. Il punto più negativo da sottolineare, come già evidenziato nel precedente articolo " Unione Venezia : una batosta che fa male ", è la debacle della coppia centrale difensiva Nichele e Vianello. In tutte le occasioni precedenti i due difensori avevano dato l'impressione di creare un baluardo difficilmente battibile...a cosa si può imputare una prova così negativa ? Non pretendo e non sono la persona indicata per dare dei giudizi o delle soluzioni che spettano certamente al tecnico Favaretto ma, forse, la partita è stata impostata troppo sul gioco di rimessa che, inevitabilmente, ha comportato un maggior lavoro per la difesa. Non è però solo la coppia difensiva centrale che non ha funzionato ma, tutto un insieme, il mancato sfruttare i tagli illuminanti di Mattia Collauto, l'attacco molto meno ficcante di quello avversario. Il tormentone della punta Volpato che sta cercando di smaltire il sovrappeso causatogli da una lunga malattia. Volpato, per quanto visto finora, non ha attualmente il passo per sfruttare i lanci lunghi provenienti dalla difesa e dalla nostra mediana, ma se la palla gli arriva fra i piedi o su la testa sono dolori per gli avversari data la straordinaria struttura fisica e la padronanza nel controllo palla. E' molto probabile che la punta parta titolare nella partita di campionato, contro il Domegliara, in programma al Penzo, sabato 5 alle ore 15 in anticipo. Nascono quì i problemi di Favaretto che sta cercando di risolverli e di conseguenza trovare il bandolo della matassa. Ricordiamoci quello che successe quattro anni fà quando si vinse il campionato di C2, anche allora il torneo iniziò con un devastante 0-3 casalingo contro il Pergocrema. Vuoi vedere che non è poi stato un caso, questa sconfitta a Montebelluna, e che questa squadra potrebbe tanto assomigliare a quella degli ex Moro e Pradolin ? 11 settembre 2009
Unione Venezia : analisi di una sconfitta
Dopo Montebelluna...punto chiave della sonora sconfitta la condizione ancora precaria dell'undici lagunare. Non solo questo ma, anche l'inevitabile carente amalgama della squadra. Il punto più negativo da sottolineare, come già evidenziato nel precedente articolo " Unione Venezia : una batosta che fa male ", è la debacle della coppia centrale difensiva Nichele e Vianello. In tutte le occasioni precedenti i due difensori avevano dato l'impressione di creare un baluardo difficilmente battibile...a cosa si può imputare una prova così negativa ? Non pretendo e non sono la persona indicata per dare dei giudizi o delle soluzioni che spettano certamente al tecnico Favaretto ma, forse, la partita è stata impostata troppo sul gioco di rimessa che, inevitabilmente, ha comportato un maggior lavoro per la difesa. Non è però solo la coppia difensiva centrale che non ha funzionato ma, tutto un insieme, il mancato sfruttare i tagli illuminanti di Mattia Collauto, l'attacco molto meno ficcante di quello avversario. Il tormentone della punta Volpato che sta cercando di smaltire il sovrappeso causatogli da una lunga malattia. Volpato, per quanto visto finora, non ha attualmente il passo per sfruttare i lanci lunghi provenienti dalla difesa e dalla nostra mediana, ma se la palla gli arriva fra i piedi o su la testa sono dolori per gli avversari data la straordinaria struttura fisica e la padronanza nel controllo palla. E' molto probabile che la punta parta titolare nella partita di campionato, contro il Domegliara, in programma al Penzo, sabato 5 alle ore 15 in anticipo. Nascono quì i problemi di Favaretto che sta cercando di risolverli e di conseguenza trovare il bandolo della matassa. Ricordiamoci quello che successe quattro anni fà quando si vinse il campionato di C2, anche allora il torneo iniziò con un devastante 0-3 casalingo contro il Pergocrema. Vuoi vedere che non è poi stato un caso, questa sconfitta a Montebelluna, e che questa squadra potrebbe tanto assomigliare a quella degli ex Moro e Pradolin ? | Reazioni: |
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Ciao Renato sono Barbara, quanti ricordi in curva Sud e Federico come stà ? Non credo comunque che si possa ripetere l'eperienza di quella squadra, intanto l'importante è esserci, salutami tanto anche Carla e sempre forza unione.
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