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Non farei educare mio figlio da Berlusconi

I figli del signor Berlusconi sono offesi dalle parole pronunciate da Franceschini che chiede agli italiani : "Ma voi affidereste l'educazione dei vostri figli a un uomo simile ?" E spiegano i sani principi con cui sono stati tirati su da padre Silvio, che replica di aver applicato, nell'educarli, tutti quei valori che gli erano stati trasmessi : vorrei conoscerli, per poter giudicare se veramente siano valori condivisibili o strettamente personali. Hanno ragione i figli di sentirsi indignati ? Sentono che il loro è il miglior padre del mondo ? Buon per loro, ma io che non sono suo figlio, che mi è imposta la figura del loro padre per forza elettiva democratica, posso esprimere, da elettore ad eletto, questo giudizio : è un soggetto che non lesina mezzi per togliersi di torno chi lo infastidisce... Parlamento compreso ! Dà la sensazione di ricoprire la carica istituzionale per fini di prestigio personale... Ed io, che non sono suo figlio, che non condivido i suoi credo, che penso che i suoi atteggiamenti forti siano il paravento della paura del giudizio, ho il diritto di essere rappresentato da un persona che, mens sana in corpore sano, non risponda alle provocazioni, lui per primo, perchè soggetto istituzionale, non si senta perseguitato nè perseguiti, non si senta denigrato ne denigri, non si senta deriso nè derida...e non mi passi per valori i "suoi" valori.
La domanda di Franceschini è una domanda seria alla quale rispondo pubblicamente : no. Non farei educare mio figlio da Berlusconi.

Commenti

  1. però è una domanda che non andava posta, io di politica non ci capisco un granchè, forse proprio perchè ci sto in mezzo da una vita, ma avrei formulato un altra domanda: vi sentite rappresentati da un uomo che è visibilmente poco onesto?????

    franceschini è sceso al suo livello e questo ci si ritorcerà contro

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  2. sicuramente non ha trasmesso l'umiltà...

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  3. Neanch'io, assolutamente no.

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