La perfezione

Oggi riflettevo su alcune parole che ieri un camionista, seduto al mio stesso tavolo, mi ha detto in trattoria prima di ripartire per consegnare il carico a destinazione. “ Sono stanco di vivere. Al mondo non c’è nessuno veramente a posto…non credo ne valga la pena “. Più o meno sono queste anche se non proprio esatte, ma il succo è quello. Non dico che abbia ragione ma neanche torto. Che non valga pena di vivere beh…su questo non sono proprio d’accordo…ma sul fatto che in questo benedetto mondo non ci sia nessuno veramente a posto…beh…su questo sono pienamente d’accordo. Anch’io nel mio più di mezzo secolo di vita non ho mai trovato nessuno che fosse veramente a posto. Certo gli amici si trovano ma…dovrai sempre adattarti tu a loro…a meno che…non trovi l’amico vero, la metà che ti manca. Io fortunatamente non sono così depresso come quel camionista e…gli amici sono amici con la A maiuscola. Le persone, con tutti i loro difetti, sono da accettare per quelle che sono perché…diciamolo…nessuno è perfetto e tanto meno io !!!

…E andando nel sole che abbaglia
sentire con triste meraviglia
com’è tutta la vita e il suo travaglio
in questo seguitare una muraglia
che ha in cima cozzi aguzzi di bottiglia
“Eugenio Montale“

Commenti

  1. anche io spesso penso che ci sia molta gente con la testa fuori posto e probabimente nemmeno io sono tanto normale, però io ho cercato di fare un percorso per capire e per capirmi, tanta gente invece se ne va in giro nella beata ignoranza e purtroppo produce danni, ecco è questo che mi arrabbiare per il resto diceva Basaglia: da vicino nessuno è normale

    p.s. io alle volte invece ho paura che non ci sia un posto per me

    RispondiElimina
  2. Zefirina nel mondo c'è sempe posto per tutti. Anche e soprattutto per Te. Ciao

    RispondiElimina
  3. Anonimo20:13

    Ad essere presentuosi si potrebbe dire che per i caratteri "sensibili" questo non è il mondo per noi (inteso come società contemporanea):(
    A pensare positivo direi l'opposto: meno male che per tanti questo malessere è comune, c'è speranza!

    Non so - abbi dubbi!

    Ciao, marlor58 - Ventimiglia
    (neanche la splendidida meteo odierna e la nostra splendida zona oggi riescono a tirarmi su) - Ciao a tutti.

    RispondiElimina
  4. la beata ignoranza è una brutta bestia, una piaga generazionale forse.
    Più mi guardo attorno e più vedo superficialità; osservo mio fratello e scorgo in lui una visione d'insieme del suo modo di fare che non bada a ciò che accadrà oltre le 48 ore successive.

    La perfezione ... più la si insegue e più si capisce quanto sia distante ed inafferrabile. Più la si cerca e più si soffre per la sua assenza.

    RispondiElimina

Posta un commento