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Certe volte...

Non l'ho mica capito. A volte mi deludo, a volte mi soprendo. Certi giorni mi stò sul cazzo , altri mi trovo incredibilmente brillante. Forse, l'unico modo per capirlo è andare avanti, senza porsi domande esistenzialiste da salotto letterario, che tanto se ti ostini a guardarti dentro non ci capisci proprio un cazzo. Se guardo i miei piedi vedo che ne hanno ancora di strada da fare...per arrivare. Io non so dove vogliono arrivare, per loro non conta il dove, non se lo stanno mica a chiedere. I piedi non sono fatti per porsi domande. Sono piedi, sono fatti per camminare. Quindi...abbandono la certezza di un punto d'arrivo e mi gusto il viaggio. Io sono il dove che i miei piedi non mi vogliono svelare.

Commenti

  1. non bisogna porsi domande da salotti letterari, ma chiedersi chi sono e dove vado è un interrogativo arcaico al quale molti filosofi hanno cercato di dare una risposta, io questi interrogativi me li pongo ma allo stesso tempo metto un piede dopo l'altro e intanto vado.....poi si vedrà

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  2. "La vita è ciò che ci accade mentre facciamo altri progetti"

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  3. Anonimo19:45

    Penso sia così per tutti eccetto "le pecore erranti dell'Asia" del Leopardi, se ben ricordo.
    Il peggio è quando subentra la depressione. Comunque, come il ritornello della cazone anni '60: : Il mondo / non si è fermato mai un momento / ...."
    @ Carlo De Petris: grande verità la tua, mentre ci compiangiamo o ci facciamo delle seghe mentali il presente passa e lo sprechiamo.
    Salutoni a tutti. Marlor58

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  4. Zefirina : Bisogna fare attenzione però, dove si mettono i piedi. Purtroppo si possono anche mettere su posti sbagliati. Caio alla prossima
    Carlo De Petris : E verò che la vita è ciò che ci accade mentre facciamo altri progetti ma, è anche vero che, la vita, non è "solo adesso". Ciao alla prossima
    Marlor58 : Certo...ma vale anche per te la vita "non è solo adesso". Ciao alla prossima

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