Breve ritorno a casa...toccata e fuga

15 mesi e 17 giorni dopo…Da Bosisio Parini, istituto la nostra famiglia a casa…Federico torna a casa per un brevissimo stop, giusto il tempo di riassaporare vecchi odori, di toccare cose conosciute, di sentire voci amiche. Domenica…dopo 472 giorni. Oggi , come gli altri giorni, gli ho parlato per telefono dicendogli : “ Ti aspetto Sabato sera a casa…sei contento ?” “A sbrega” che, nel nostro dialetto vuol dire (non sai quanto). Quando arriverà 60 gradini lo divideranno da casa sua, quella casa che ha lasciato la sera del 31 gennaio 2008 quando, a bordo della sua moto, stava andando a prendere la sua ragazza per portarla a conoscerla ai nonni. Quella sera non è arrivato né dalla sua ragazza, ne dai nonni e…ne a casa. Ora ci ritorna…non vedente. Mi ha detto che si ricorda tutto, la cucina, il salotto, il bagno, lo studiolo con il Pc, la sua camera da letto ma…non li vedrà più. E’ una toccata e fuga per proseguire poi, a Pieve di Soligo, la riabilitazione fisica e psicologica. Tornerà definitivamente verso metà Agosto non più sulla casa che lo ha visto nascere e crescere ma, nella nuova casa, a piano terra più a sua dimensione. Gli ho detto che domenica ci saranno tutti gli amici…ha voluto sapere i nomi di chi ci sarà…hanno già pensato ad una grigliata in giardino per festeggiare il suo ritorno…lui ancora non lo sa, sarà una sorpresa. Non sono in grado di immedesimarmi in lui nel momento in cui arriverà a casa…che emozioni, che stato d’animo, che sensazioni potrà avere ? 472 giorni fuori dal suo mondo, dalle sue amicizie, dalle sue certezze e…solo ospedali, istituti di riabilitazione, visite mediche, esami, questa la sua realtà da quella maledetta sera. Potrei provare, ora…scendo dalla macchina e respiro a lungo, odore conosciuto, mani che mi battano sulla spalla, saluti e…una lacrima scende dal viso.

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