Al presidente del Consiglio

Sono un agente comunista (ex Kgb) e sono stato io per ordine del Politburo della Urss, sulla scorta degli insegnamenti di Marx, Lenin e Stalin, ad addestrare attricette e veline nell'arte dello sculettamento e dell'occhiata assassina, da inviarle e sedurlo. Con il solo e unico fine di demolire moralmente l'apostolo della libertà ("libero mercato"). Sono riuscito a piazzarle sulla groppa la migliore delle nostre compagne del Kgb proprio mentre si stava preparando a lanciarsi a fulgidi destini imperiali napoleonici. Sono riuscito a farle accettare come sue ministre delle bellissime figliole comuniste. Ma non basta ! Lei è caduto nel mio trabocchetto candidando uno stuolo di pezzi di nostre splendide ragazze marxiste alle elezioni. Ho allora ordinato alla nostra compagna Veronica di far la gelosa e di piantargli così la grana bestiale che avevo architettato. Purtroppo lei si è accorto di tutto e ora ha lanciato tutti i suoi fedelissimi trombettieri sui suoi giornali e sulle Tv che mi ha smascherato. E così ho fallito...e Lei regnerà in eterno.

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