Venezia: non ci resta che piangere

Spal-Venezia 3 a 1 - Lega Pro 1^ Divisione - Girone A
Sconfitta, gara giocata per metà in dieci, ultima posizione confermata, una partita in meno alla fine del campionato.Illusorio l'inizio, gol di Momentè al 3^ minuto, ma la Spal ha risposta da par suo, schiacciando gli arancioneroverdi alla ricerca dell'immediato pareggio che arriva a distanza di otto minuti dal gol subito. Poi l'espulsione del portiere Lotti con un rigore giusto e il terzo gol dopo appena un minuto dalla realizzazione del calcio di rigore.
Al riposo sul 3-1 in dieci la squadra si è accorta di non avere il carattere per reagire. Serena ha quindi deciso, a mio avviso sbagliando, di rinunciare alla gara concentrandosi per evitare la goleada. Forse sarebbe stato più logico un tentativo di reazione con l'inserimento di una punta fresca per una squadra che da qui alla fine dovrà cercare di fare gol e non semplicemente limitarsi a non prenderle. La penultima piazza è ancora a cinque punti e se si vuole agganciarla per evitare la retrocessione le partite bisogna giocarle.
Per fortuna dei lagunari la Sambenedettese, penultima in grauatoria, non sa fare di meglio e è caduta ieri tra le mura amiche per mano della Cremonese. Diventano determinanti le due prossime gare che il Venezia è chiamato ad affrontare in cinque giorni al Penzo: contro il Pergocrema (sabato), mercoledì 13 il recupero contro il Legnano.
Unico obbiettivo per gli aranconeroverdi è di vincere tutte e due le partite per avvicinare la Samb, portandosi a sole due lunghezze di svantaggio, in vista dello scontro diretto in programma in laguna il 26 aprile, che potrebbe sancire il tanto atteso sorpasso.

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