Tristezza e speranza

A volte mi guardo allo specchio, e parlo a me stesso...vedo un uomo...un uomo qualunque che si guarda allo specchio...un uomo con mille domande per la testa...e si chiede il perchè della sua vita vissuta così. Mi viene voglia a volte di piangere con lui, invece, con i pensieri che mi nascono dal cuore e le parole che sgorgano come i zampilli di una fontana, gli dico di guardare il futuro con occhi di chi ha ancora tanto, tanto da...o tutto da scoprire. A volte mi sembra che quell'uomo riflesso sullo specchio riesca a capirmi, a volte, una lacrima rotola sulle sue guancie come a dirmi : "Quanta fatica !" Ed io mi rifugio nella rassegnazione. Rassegnazione...che brutta parola nella vita che non dovrebbe esistere. Ci fà solo pensare a come sopravvivere e a come passare la brutta stagione...come la tristezza di questo mio attimo nero. Un raggio di sole basta a far spuntare una fogliolina che cresce e si apre verso il blu del cielo. E' questo che in questi attimi io dimentico, che sotto la tristezza c'è qualcosa pronta a spuntare ancora...basta solo aspettare.

Commenti

  1. Oh! finalmente! Ciao :-)

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  2. errebi20:40

    Non riesco a capire la Tua risposta. E' una Tua acclamazione perchè ho scritto un post che ti compiace oppure è un affermazione di gioia e stupire per il mio basta solo aspettare ?

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  3. Entrambi, con l'ago della bilancia più verso la seconda. ;-)

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