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Camminando negli anni '70

Bob Dylan - The basement tapes - post 24
Pensate tutta un'estate a suonare, bere,dormire,suonare,cazzeggiare, divertirsi, ridere e poi suonare. Bob dylan e la sua band lo fece sul finire degli anni '60 (1967). Fù un dimenticato registratore acceso e dal quel registratore tutto quello che venne suonato in quel periodo finì su nastro. Furono realizzati diversi dischi, anche pirata, e tanti artisti, tra i quali Joan Baez, Birds e Manfred Mann portarono al successo alcune di quelle canzoni. Passarono quasi dieci anni e finalmente quei nastri vennero pubblicati. Così nel 1975 uscì, finalmente, il doppio The basement tapes. Un disco assolutamente straordinario, perche tutte queste canzoni, pur con i loro difetti e approssimazioni, sono tra le cose migliori che Dylan abbia mai pubblicato. Ascoltandolo si sente distintamente la voglia di fare musica, la spontaneità, il divertimento assoluto. Dylan canta in coro con i vecchi amici musicisti rock 'n'roll, vecchi brani tradizionali e, naturalmente pezzi nuovi. Se si pensa che queste canzoni erano state bloccate per anni solo perchè incise su di un vecchio registratore, viene da maledire l'ottusità di qualche vecchio discografico e, magari, anche dello stesso Dylan, che hanno rischiato di farci perdere lavori come Long distance operator, Orange juice blues,Clothes lines saga, Apple sucking tree e la grandissima This weel's on fire.

Commenti

  1. Qualcosa ci dice che delle tante maschere indossate da Bob Dylan nel corso della sua esistenza pubblica nessuna gli si adatti meglio di questa.

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  2. Errebi09:12

    E' verissimo, novalis. Sembra strano ma le cose più vere, spesso, vengono messe da parte, credendo che non piacciano a nessuno.

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