Proposta

Proposta di legge del Pd per il sussidio ai disoccupati. Berlusconi, con una conferenza stampa da Bruxelles dice no. Quello di Berlusconi non è un no al Pd è un no sbattuto in faccia alle centinaia di migliaia di persone che hanno perso il posto di lavoro. Una proposta di legge che il Pd presenterà in Parlasmento con l'obiettivo di mettere sotto i riflettori temi decisivi che finora il governo è riuscito a mettere in ombra, cioè le reali previsioni sugli effetti della crisi sui posti di lavoro e il modo di sostenere attraverso gli ammortizzatori sociali cassaintegrati e lavoratori a progetto. "Noi quel no è come non l'avessimo sentito.Berlusconi deve venire in Parlamento a dire alla sua maggioranza di votare contro il provvedimento che noi proponiamo" Così il segretario del Pd incalza il presidente del Consiglio. L'idea è comunque ottima. Il problema è come si realizza. Forse servirebbe una grande operazione di redistribuzione del reddito, alla Obama; tassa patrimoniale sopra i 500mila euro, ripristino della tassa di successione, tassazione delle rendite finanziarie, aumento delle aliquote sopra i 100mila euro di reddito e, soprattutto, accerrima lotta contro l'evasione fiscale. Se si vuole davvero spingere il governo a fare qualcosa, bisogna ricostruire un blocco sociale, tenere insieme i giovani precari e i pensionati e tramutare gli annunci a spot a reali intenzioni di fare.

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