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Pensando

Ieri sera ho pensato tanto. Ho pensato per massimi sistemi. Cosa che di solito evito...Ho una buona dose di preoccupazioni, e quindi per questo evito. Altrimenti mi deprimo. Non è bello essere depressi , e mi pare che la maniera migliore per non farlo sia proprio questa, almeno per ora.
Affrontare o cercare di farlo, gradualmente le cose, una per una e non pensarci troppo sopra. Ieri sera soprafatto dalle cose non sono riuscito a prendere le cose una per volta, e tornando in hotel ho dovuto e voluto mettere la musica al massimo e spegnere i pensieri. Mi ha molto rinfrancato, anche se da sola come cosa non è bastata. Ho dovuto allungare di qualche chilometro la strada. Mi ha fatto sentire meglio.
Una volta entrato in hotel ho acceso il pc. Volevo scrivere qualcosa. E ho incominciato a raccontare la storia di nonno Gigi.
Sottofondo musicale e...un trancio di pizza. Nel frattempo ho chiamato Carla, mia moglie, e abbiamo chiaccherato un pochino, lei ha subito capito il mio essere "diverso". Anche questo mi ha fatto bene. Il cercare di spiegare a lei cosa avevo ha portato anche me a capire meglio.
Poi mi sono mangiato quel trancio di pizza che si era ormai raffredato, pazienza. Ho continuato ad ascoltare musica. Avvolto da lei il mio umore ha ripreso la retta via. Il sonno mi ha preso alle 1 e 30. Questa mattina ho spento la sveglia prima che suonasse, ho ripreso le mie giornate. Sono arrivato puntuale da Carla e Federico... ed ho rimosso ogni cosa.

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