Vecchi ricordi

Sono qui davanti al pc. Con il post bianco. Tutto da scrivere. E penso: abbiamo cicatrici in tanti posti impensabili, sono come mappe segrete delle storie personali, diagrammi di tutte le vecchie ferite. La maggior parte di esse guariscono lasciando solo i segni, ma alcune non guariscono, le portiamo con noi ovunque e, anche se si sono rimarginate da tempo, un pò di dolore ovviamente resta. Ma quali sono le peggiori ? Le nuove ferite che sono così dolorose o quelle vecchie che dovevano guarire e invece sono ancora li... ho smesso di chiedermelo.
Certo quelle vecchie ci insegnano qualcosa ci ricordano dove siamo arrivati e cosa abbiamo superato, ci danno lezioni su cosa evitare in futuro o perlomeno così dovrebbe essere, ed è questo che ci piace pensare.
Ma non è sempre così, vero ???

Commenti

  1. Un post bianco: come un pittore davanti a una tela, o un fabbro davanti al vuoto dove costruire una scala a chiocciola. Una volta si attendeva ad una pagina bianca, magari un diario, con la biro o la matita e pensare pensare. E difficile scrivere qualcosa che non è già stato scritto da altri. Magari partire dalle proprie ferite, anche se vecchie, permette di colorare un vuot bianco.

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  2. Errebi15:10

    Esattamente !!! Sono proprio partito da delle vecchie ferite non ancora rimarginate e senza accorgermene ho colorato un vuoto bianco. Alla prossima

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