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Mestre, il ritorno degli anni beat

Per chì è della città ed è un pò più avanti con gli anni tutto cominciò in piazza Ferretto. E non poteva essere altrimenti, perchè i ragazzi allora, lì andavano a passeggiare i loro fine pomeriggio, passeggiando su e giù da "Fontanella", il bar gelateria che era all'inizio dei portici dalla parte del duomo, fino alla torre dell'orologio. Oppure, specie d'inverno, riunendosi attorno ad un tavolo del "Buso", da "Scarpon" o "alla Vida". Non era sicuramente la piazza di oggi, rinnovata e pedonalizzata. Era la piazza Ferretto aperta a tutto il traffico possibile, auto, moto, camion, autobus e vecchie filovie. La piazza dei primi anni '60, delle prime contestazioni giovanili, delle idee in ebollizione, del confronto e della voglia di novità e cambiamento. Fù una dirompente ventata di musica nuova in arrivo dall'Inghilterra e dagli USA, a spingere verso il cambiamento. Era la musica dei Beatles, Rolling Stones, Animals, Beach Boys, Bob Dylan e Joan Baez. La musica nuova, la musica beat si diffuse universalmente provocando ovunque una proliferazione incredibile di complessi. Mestre, in questo senso fece da capofila, locali come il mitico "Big Club",ai Quattro Cantoni, tipo "Piper di Roma", e poi il "Bandiera Gialla" e il "Sound Palace" meritatorno alla città il titolo di Liverpool italiana.
Ora, a distanza di 45 anni dal 1964, l'anno che dette l'avvio ai tanti, nuovi fermenti culturali e musicali, l'assessorato comunale alla cultura organizza sabato 7 Marzo al Centro Culturale Candiani un serata evento che sarà accompagnata da una mostra fotografica che sarà inaugurata alla 20e30 e visitabile dall'8 al 22 marzo al quarto piano del centro Candiani. Per l'occasione è stato pubblicato un pregevole volumetto intitolato "Mestre - Gli anni del Beat", con rare immagini d'epoca e un'accurata ricostruzione storica, che sarà consegnato sabato sera ai presenti.
( a cura dell'Assessorato alla Cultura - Comune di Venezia )

Commenti

  1. Bella Rena, assolutamente ci sarò!!!
    ciao e buona giornata :)

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  2. errebi19:38

    Hai visto che quache volta, certamente non sempre, servo a qualcosa ? Mi piacerebbe esserci anch'io ma, come ben saprai ho unaltro ben più importante impegno. Ciao e buona serata

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  3. Errebi13:36

    Gaz, sei riuscita ad andare ? Se si è stato bello e interessante oppure sei stata delusa ? Ciao alla prossima.

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  4. Rena...occasione persa!
    Colpevole pigrizia.
    Conto di andare a vedere almeno la mostra.
    Ciao

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  5. ErrebiI18:43

    Vedi di andarci. Così lo fai anche per me. Arrivederci a presto.

    RispondiElimina

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