La vera democrazia

Dopo un lungo e democratico dibattito fra sondaggisti, il Pdl ha infine deciso le modalità con cui, a fine mese, sceglierà il suo leader fra Silvio e Berlusconi. Niente acclamazioni con petardi e putipù, scartata anche la genuflessione, causa problemi tecnici (itailleur delle delegate). Si procederà per alzata di mano: vietato usarne più di tre a testa, e questo per scoraggiare il mercato delle protesi. Rimango basito per il profilo della scelta adottata. La "ola" avrebbe garantito una resa assai migliore al telegiornale della sera di Emilio Fede. A malincuore si è ammainata l'ipotesi dell'incoronazione nella cappella di Arcore, restava l'ipotesi di un karaoke sulle note del tormentone festivaliero di Arisa: "Silvio pascià è un elemento imprescindibile per una coalizione stabile che punti all'eternità". Pare però sia stata bocciata dall'unica forma di democrazia ancora concessa alle masse: il televoto...

Commenti

  1. Tutto contribuisce al voltastomaco.
    Quell'uomo è un mostro.

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  2. errebi20:59

    L'aggettivo "mostro" è troppo poco. Ho cercato nel vocabolario Zingarelli un qualsiasi vocabolo che gli si addicesse : non l'ho trovato !!!

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