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Il Vaticano riconoscerà i suoi errori ?

Dopo aver sentito le dure parole del cardinal Bagnasco è leggittimo pensare che si voglia allargare l'infallibilità e l'autorità papale sino ad ora ristrette nell'ambito teologico, in campi non di sua pertinenza. E siccome viviamo in Italia, è facile prevedere che tutto quello che farà e dirà la Cei in appoggio alla volontà del Papa si tramuterà in aspra diatriba politica. Non mi stupirei che, da parte di Berlusconi, ci scappi qualche decreto legge che colmerà di gioia il cuore dei porporati. Certo che il Papa è liberissimo di dire come la pensa, ma gli altri sono ancora più liberi di dire che non sono d'accordo. E se la Cei considera offesa o ingiuria il dissenso, si ponga una domanda. Come mai questo Papa suscita tante reazioni negative nel mondo ? Sono così sicuri che a sbagliare sono sempre gli altri ? Penso proprio, caro cardinale, che prima o poi, la Chiesa i suoi errori saprà riconoscerli. Ci metterà un pò di tempo, pensate a Galileo, ma alla fine ci arriverà. Scomettiamo che nel 4018 il preservativo sarà consentito ?

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